MUSICA
Robbie Williams è sopravvissuto
L'ex Take That ha pubblicato il suo ultimo album di inediti
Erano un undici tracce, ma da venerdì 6 sono diventate diciassette. Non si tratta di un numero di magia bensì della deluxe version di Britpop, l’ultimo album di inediti di Robbie Williams che ora è uscito in una veste inedita. Un’iniziativa che ha il sapore della sorpresa e che, ancor di più, testimonia un estro creativo in continua sollecitazione e produzione da parte della popstar britannica.
Williams ha d’altronde riferito che l’album è una sorta di sogno nel cassetto finalmente avveratosi, bramato fin dalla fuoriuscita dai Take That. Meno melodico rispetto agli stilemi a cui ha abituato il pubblico generalista, stavolta ha ricercato un sound più energico, pur rimanendo saldamente ancorato alla sua identità pop. Britpop non rinuncia infatti, fin dal titolo, al confronto con l’inglesità del cantante, interrogandosi però sull’eredità di tale retroterra. Non a caso, la copertina vede sì Williams ritratto in una foto storica, qua esposta in un imprecisato museo, quando si presentò al festival di Glastonbury del 1995 con un’iconica tuta rossa (non sfuggirà il dettaglio che in quegli anni era proprio il britpopdi Oasis e Blur a dominare le classifiche mondiali). Ma vi è soprattutto una messa in discussione dell’icona stessa, come dimostra il fatto che l’immagine ci appare deturpata dagli schizzi di vernice rosa di cui è responsabile un manifestante contemporaneo, che parrebbe provenire direttamente da un corteo di Ultima Generazione. Dissacrazione (poca) e umorismo (tanto) in pieno stile british, del resto.
La tracklist della nuova edizione deluxe ripropone tutte le canzoni già precedentemente rilasciate, compresi i singoli Rocket, la cui chitarra (a proposito di aspirazioni rock) è stata registrata da Tony Iommi dei Black Sabbath, e Spies, alla cui resa indie-pop hanno partecipato in fase di scrittura due collaboratori di lunga data di Williams: Karl Brazil e Owen Parker. Brani inediti sono invece Selfish Disco, G.E.M.B, Comment Section, Fucking Amazing, 100% Beau e l’inno ufficiale della FIFA Desire, di cui è stato edito anche un duetto con Laura Pausini.
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