L’INDAGINE
Ruba i gioielli di mamma
Donna denuncia il furto dalla cassaforte di casa (valore più di 25mila euro), gli agenti smascherano la figlia quindicenne e un gruppo di amici. Bottino già rivenduto per comprare droga. Sei denunce per ricettazione
Sei persone indagate per furto e ricettazione di gioielli, tra cui tre minori. È l’esito di un’indagine conclusa dagli agenti del commissariato di Rho-Pero. Tutto è iniziato sabato 1 ottobre quando una rhodense di 50 anni si presentò negli uffici di via Nazario Sauro per denunciare un furto di gioielli (valore oltre 25mila euro) dalla cassaforte del suo appartamento.
La vittima riferiva di essersi accorta dell’ammanco dopo aver aperto la cassaforte che non presentava alcun segno di effrazione. Pertanto chi l’aveva aperta doveva essere a conoscenza del codice di sicurezza. Subito presero il via le indagini con un sopralluogo nell’appartamento e le testimonianze raccolte dalla donna, che dichiara di non aver mai lasciato la casa incustodita negli ultimi giorni e che a conoscere il codice di sicurezza della cassaforte sono solo - oltre a lei - le sue due figlie adolescenti.
Proprio su una delle due, quindicenne, si dirigono i sospetti degli inquirenti: la ragazza frequenta un giro di amici, alcuni dei quali maggiorenni, dediti alla consumazione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. Si scopre così che i gioielli sono stati venduti in tempi diversi da alcuni giovani a dei “compro oro” di Rho. Attraverso le immagini a circuito chiuso, la polizia riconosce due giovani con precedenti. Alla fine il quadro si è completato: oltre alla quindicenne, sono cinque le persone coinvolte, giovani di età compresa tra i 17 e i 20 anni, tre dei quali con precedenti. Coinvolta anche la madre di uno dei ragazzi, alla quale il figlio si è rivolto per vendere parte della refurtiva, poi riconsegnata e restituita alla proprietaria. Tutti sono indagati per ricettazione.
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