IL CASO
Samarate, assenza ingiustificata
Nessun rappresentante del paese alla mostra dedicata ad Erika Giorgetti in Valle d’Aosta: il rammarico dei genitori
Nessun rappresentante del comune di Samarate, lunedì 27 dicembre a Morgex in Valle d’Aosta, in occasione della cerimonia di inaugurazione della mostra “Arte e bellezza: Le creature di Erika” in ricordo di Erika Giorgetti, che l’amata montagna si è portata via troppo presto.
Mostra che si era svolta anche qui a Samarate dal 23 ottobre al 6 novembre nella splendida location di Villa Agusta, frazione di Cascina Costa, con la partecipazione in quindici giorni di oltre cinquecento cittadini e la presenza congiunta, in occasione del taglio del nastro, delle amministrazioni di Samarate, città dove era nata e vissuta da ragazza, e Morgex, dove invece Erika aveva scelto di vivere e dove lavorava, a simboleggiare la vicinanza a due comunità.
Traspare amarezza e delusione nelle parole di papà Peppino e mamma Fabrizia per l’assenza di Samarate a Morgex alla luce anche delle parole pronunciate dagli amministratori samaratesi sulla volontà di costruire ponti, creare sinergie collaborative con visione sul futuro tra le due comunità. «Siamo rammaricati, non c’era nessun componente di Samarate nonostante i ripetuti solleciti, inviti e telefonate, mi sento di dire che la nostra comunità non è stata rispettata».
Alla cerimonia di inaugurazione della mostra in Valle d’Aosta, sentita, sobria ed aperta fino a ieri conclusasi con un piccolo concerto, erano presenti tra gli altri Luigi Bertschy, vicepresidente della Regione Valle d’Aosta, Jean Pierre Guichardaz, assessore regionale al turismo, Gabriella Morelli, direttore generale del turismo della Regione Valle d’Aosta, il sindaco di Morgex Federico Barzagli. Occasione ulteriore per fare conoscere Erika, le sue passioni ed il suo talento con, a parere della famiglia, una assenza di troppo che forse con un piccolo segno di attenzione poteva essere evitata.
M.Be.
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