SICUREZZA
Saronno, caccia allo scippatore
Nelle ultime settimane diverse vittime. Lega alla carica
Ennesimo scippo in un’estate molto difficile sul piano della sicurezza per la città di Saronno. Ora è caccia al malvivente che prende di mira i passanti anche in pieno giorno. Come l’altro ieri alle 13 nell’area, centralissima, che si trova sul retro dell’ex Molino Canti, vicino al parcheggio pubblico di via Pola: qui una donna di 55 anni, che era in bicicletta e che stava procedendo a passo d’uomo, è stata avvicinata da un giovane all’apparenza straniero, a piedi: senza dire niente l’uomo le ha strappato la collana, facendola cadere rovinosamente a terra. A quel punto è intervenuto un passante, che ha ingaggiato una colluttazione con il bandito, che gli ha pure scagliato contro un telefonino e quindi è scappato a gambe levate. Epilogo: la derubata è stata medicata sul posto dall’equipaggio di una ambulanza della Croce azzurra, il ventinovenne è finito all’ospedale con alcune contusioni.
È solo l’ultimo di una serie di fatti preoccupanti avvenuti nel corso dell’estate a Saronno, ed è possibile che ad agire sia stata sempre la stessa persona. Nella serata di domenica scorsa era stata invece aggredita una pensionata di 70 anni nella centralissima via Tommaseo all’ingresso della zona pedonale, con identiche modalità e uguale bottino: sempre una collana. Un copione già visto a metà agosto sempre in centro, in via Cavour: uno sconosciuto aveva preso di mira una donna di 64 anni avvicinandola alle spalle e strappandole la collanina dal collo; in precedenza e sempre in via Cavour allo stesso modo era stata derubata una anziana. Insomma, episodi che messi insieme vanno a costituire una brutta statistica.
Adesso sono in corso le indagini dei carabinieri: in centro ci sono anche molte telecamere della videosorveglianza e le immagini potrebbero rivelarsi utili per l’identificazione del rapinatore solitario.
«Non lasciare inascoltate le paure dei cittadini» è intanto l’appello che arriva dalla Lega, che si rende portavoce delle preoccupazioni dei saronnesi. A parlare il consigliere comunale leghista Claudio Sala: «Gli scippi di catenine che si stanno susseguendo ormai da mesi sul nostro territorio stanno abbassando il livello della sicurezza in città. Abbiamo avuto modo di confrontarci con diversi cittadini, soprattutto donne, che lamentano una situazione ormai fuori controllo in diversi quartieri, e le segnalazioni ricevute non riguardano solo le aggressioni, ma anche il degrado nel quale si consumano gli episodi violenti». Per Sala la questione della sicurezza «non è una tematica di destra o sinistra: la sicurezza è un diritto di tutti i cittadini onesti, a prescindere dal colore politico di chi amministra la città, e per essere garantita ci vogliono persone capaci, competenti e sensibili a questa tematica». Prosegue il consigliere comunale: «Qui non si vuole giudicare il partito a cui è iscritto il sindaco Augusto Airoldi della coalizione civici-Pd, noi vogliamo più semplicemente giudicare il suo operato come massima carica della città e responsabile della sicurezza: è impensabile che i cittadini abbiano paura a girare per la propria città, soprattutto in determinate fasce orarie. Basta con i silenzi e le spallucce, non possiamo andare avanti così»
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