ECONOMIA POCO GREEN
Saronno, discarica differenziata. Ma abusiva
Una montagna di bottiglie di vetro abbandonata nel bosco
Fra le più prese di mira dagli sporcaccioni, neanche nelle aree verdi al confine fra Saronno e Rovello Porro dentro il Parco del Lura, era mai stata trovata una discarica abusiva tanto singolare come quella scoperta nelle ultime ore: in questo caso è stata rinvenuta una montagna di bottiglie di vino vuote.
Solo bottiglie, a decine: un mistero; per ora non è stato possibile stabilire chi si sia preso la briga di portarle sin lì, probabilmente parcheggiando ad una certa distanza e poi addentrandosi nell’area boschiva con sacchetti o borsoni col materiale da abbandonare; peraltro comunque col rischio di essere scoperto e multato. Oltretutto, per disfarsi tanto faticosamente di materiale che viene normalmente recuperato tramite la differenziata, basta lasciare le bottiglie comodamente fuori di casa o dai negozi nei giorni di raccolta.
A rinvenire l’insolita discarica all’interno del bosco è stato un passante, che l’ha prontamente segnala alla nettezza urbana per le pulizie del caso.
Fra terreni agricoli e quel poco che resta della macchia boschiva, alla periferia nord saronnese nel corso del tempo, ed anche di recente, è stato trovato praticamente di tutto: sacchetti con rifiuti domestici, anche un carrello del supermercato, vecchi elettrodomestici e, una volta, una intera camera da letto con tanto di materassi.
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