LA PROTESTA
Saronno, firme contro la Ztl
L’ampliamento a via Mazzini non piace ai residenti
Anni fa c’erano state le petizioni per crearla o allargarla, adesso la raccolta di firme è per cancellare l’ultimo ampliamento: il riferimento va alla Zona a traffico limitato del centro di Saronno e in particolare alla recente decisione da parte del Comune che quest’estate ha disposto l’inserimento nella Ztl anche di via Mazzini. Un centinaio di metri soltanto, sui quali però si affacciano molte abitazioni e condomini: è una faccenda dunque che interessa tante famiglie, per non contare chi da quelle parti era solito passare in auto e che adesso non può più entrare.
Da inizio luglio anche via Mazzini è del resto parte integrante della Ztl, scelta della quale si parlava da un po’ di tempo ma presa dall’ente locale senza che vi fossero stati momenti di confronto con i residenti, molti dei quali hanno storto il naso, presi completamente alla sprovvista, anche perché per raggiungere le loro abitazioni in auto adesso hanno bisogno dell’apposito pass rilasciato dall’amministrazione civica. Una scelta, tra l’altro, il cui vero impatto sulla viabilità si vedrà soltanto con la ripresa delle scuole: nei pressi c’è il complesso scolastico “Ignoto Militi” e uno degli “sbocchi” del traffico era proprio via Mazzini.
LA RACCOLTA FIRME
Ad avviare la raccolta di firme contro l’ampliamento della Ztl sono stati nei giorni scorsi alcuni cittadini abitanti da quelle parti. Che ora hanno ottenuto il sostegno anche della lista civica d’opposizione Obiettivo Saronno. «Abbiamo deciso di supportare la raccolta firme contro l’estensione della Ztl in via Mazzini, nata spontaneamente da un gruppo di residenti, perché crediamo che questo provvedimento non contribuisca a migliorare la vivibilità della zona e sia un ulteriore ostacolo per le poche attività rimaste. Proprio di recente altre due attività presenti in via Mazzini hanno chiuso i battenti» dicono da Obiettivo Saronno, realtà politica di riferimento dell’ex assessore Novella Ciceroni. Obiettivo Saronno ricostruisce l’accaduto negli ultimi due mesi: «Dallo scorso 4 luglio, approfittando del fatto che molti cittadini fossero già in vacanza e della chiusura estiva della scuola Ignoto Militi, l’amministrazione comunale civici-Pd ha deciso alla chetichella e con un preavviso di pochi giorni di effettuare un ampliamento della Ztl. La delibera di giunta è in realtà del 12 maggio, ma gli ignari saronnesi sono stati informati solo una settimana prima dell’entrata in vigore del provvedimento ed i residenti si sono dovuti precipitare alla Saronno servizi per richiedere e pagare i pass adatti all’ingresso ed al parcheggio».
LE PERPLESSITA’
Rilevano ancora da Obiettivo Saronno: «Questo provvedimento appare di scarsa utilità per il miglioramento della qualità della vita della zona, dato che molto del traffico che si verifica è causato da mezzi commerciali di carico e scarico che potranno continuare ad entrare, sebbene con limitazioni di orario, ed a parcheggiare comunque rovinando la futura pavimentazione che si vorrebbe realizzare e quindi preservare».
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