LO SCONFORTO
Arrivano i ladri, spariscono i ricordi di una vita
Coppia residente in via Bergamo a Saronno racconta il furto subito mentre era fuori casa: «Il valore affettivo degli oggetti rubati ci fa più male del danno economico»
«Rubati i ricordi di una vita nel nostro appartamento in via Bergamo, in pieno giorno». Lo, raccontano a Prealpina i pensionati Bea Policaro ed Ernesto Matera, trasferitisi da alcuni anni dal Sud a Saronno per stare vicino ai figli che vivono in città.
Il racconto
I topi d’appartamento sono entrati in azione nella mattinata di martedì scorso, mentre la coppia era uscita a pranzo per rientrare poi a casa a metà pomeriggio. «Siamo usciti attorno alle 12.40 e rientrati verso le 17, riteniamo che i ladri siano arrivati tra le 14 e le 16 - la ricostruzione –. Quando siamo tornati inizialmente non ci siamo accorti di nulla, perché la porta blindata era regolarmente chiusa, anche con doppia mandata, come facciamo di solito. Soltanto in seguito abbiamo notato che qualcosa non andava, vedendo per terra i vetri di una vetrinetta che era stata danneggiata, i quadri spostati e altri indizi dai quali abbiamo alla fine capito che erano passati i ladri e che avevamo subito un furto». I due coniugi si sono resi conto che all’appello mancavano diversi ricordi di famiglia in oro e in argento, assieme ad alcuni orologi, per un valore complessivo di circa 30 mila euro.
Il valore affettivo
«Al di là del valore economico di quel che ci è stato rubato, a fare male è la valenza affettiva. Erano ricordi del 25esimo anniversario di matrimonio, regali dei nostri figli e altro ancora, tutte cose a cui eravamo insomma particolarmente legati e che rappresentavano per noi un po’ tutti i ricordi della nostra vita».
L’articolo completo sulla Prealpina di martedì 17 marzo
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