LA PROSPETTIVA
Saronno: «Palazzo Visconti rinascerà»
Edificio fantasma dal 2007. Ora il Comune punta al restauro con project financing
Palazzo Visconti, il Comune rilancia ed è a “caccia di fondi” per il restauro. Di proprietà pubblica da oltre cento anni, l’imponente struttura situata nel centro cittadino è attualmente inagibile. Negli ultimi decenni è stato fatto il possibile per evitare il completo degrado ma non sono mai state trovate le risorse per la risistemazione, e non è stato neppure definito un eventuale uso futuro dell’enorme caseggiato che si trova fra via Tommaseo e via Giuditta Pasta, proprio all’ingresso della zona pedonale. E tanti gli appelli al recupero.
Oggi un “edificio fantasma” con le tapparelle e le finestre divelte, le porte al piano terreno protette da pesanti grate di acciaio per evitare il ripetersi di occupazione abusive di sbandati e balordi, come avvenuto in passato.
La novità di questi giorni è una delibera della giunta civica, tramite la quale il sindaco Augusto Airoldi vuole ritentare: è stato infatti definito un “atto di indirizzo” per individuare “funzioni pubbliche e azioni dedicate” di alcune aree saronnesi, parchi e stabili, e fra esse c’è Palazzo Visconti. La strada che si vorrebbe seguire è quella del “project financing”.
«Gli indirizzi dell’amministrazione, dopo l’individuazione dei tecnici incaricati – commenta l’assessore comunale alla Rigenerazione urbana, Alessandro Merlotti – consentiranno agli stessi di redigere i necessari studi di fattibilità tecnico-economica, indispensabili per la successiva fase di raccolta di proposte con la formula del project financing».
I piani del Comune non sono stati svelati nel dettaglio ma «per Palazzo Visconti sono state individuate le possibili destinazioni delle diverse parti dell’edificio, riservando l’ala nobile ad uso pubblico». Insomma, pur di reperire i fondi indispensabili alla ristrutturazione l’ente locale potrebbe “cedere” ad utilizzo privato di parte del grande stabile dove, d’altra parte, gli spazi proprio non mancano.
Per Palazzo Visconti nel corso del tempo si era parlato di un riuso come museo cittadino e sede della biblioteca (però alcuni studi avevano messo in dubbio la fattibilità di questo progetto, perché le solette dei piani forse non avrebbero retto il peso dei libri) ma l’unico organico piano di recupero era stato quello delineato nel 2008 dall’allora sindaco Pierluigi Gilli.
L’edificio è in disuso dal settembre 2007, quando un violento incendio distrusse parte del tetto: ai tempi era la “casa” delle associazioni di Saronno. E’ una costruzione del sedicesimo secolo ma assunse la forma attuale soprattutto nel secolo successivo. Villa nobiliare, divenne poi collegio a metà del diciannovesimo secolo e nel 1882 fu acquistato dal Comune di Saronno come propria sede. Dal 1926 sino al 1985 ospitò anche la pretura. Dopo l’incendio è stato messo in sicurezza, è stata rifatta la copertura e sono stati anche scoperti nuovi affreschi.
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