LA RAPINA
Saronno, rubano portafoglio e telefonino a tre minorenni
Le vittime, tra i 15 e i 16 anni, minacciate e costrette a consegnare i propri beni. Ma la polizia arresta un bullo
Tre «bulli» - non i primi in azione a Saronno, dove addirittura una volta è stata spenta una sigaretta in faccia a un ragazzino - hanno preso di mira un gruppetto di loro coetanei al ritorno da scuola e li hanno derubati di telefonini e portafogli, dove c’erano pochi euro: uno dei baby rapinatori è stato però quasi immediatamente rientracciato dalle pattuglie di polizia di Stato e polizia locale direttamente sulla banchina della stazione ferroviaria di Saronno centro in piazza Cadorna ed è stato dunque bloccato, mentre proseguono le indagini per rintracciare i complici.
IN VIA SAN GIUSEPPE
Il fatto si è verificato ieri pomeriggio, giovedì 26 maggio: tre giovani fra i 15 e i 16 anni stavano camminando lungo la centrale via San Giuseppe quando sono stati avvicinati da altrettanti ragazzi, più o meno della stessa età, che li hanno minacciati e li hanno costretti a consegnare quello che avevano in tasca, telefoni cellulari e pochi soldi. Quindi si sono immediatamente allontanati con il bottino, inseguiti di corsa da uno dei derubati.
L’ALLARME DEI PASSANTI
Intanto sono stati i passanti a dare l’allarme: in zona si trovavano già le pattuglie delle forze dell’ordine, che innanzitutto sono andate a controllare alla vicina stazione, dove hanno trovato uno dei fuggiaschi che attendeva il treno per scappare definitivamente. La posizione del giovane è stata ora posta al vaglio della procura. Intanto continuano gli accertamenti per identificare anche gli altri responsabili della rapina.
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