IL CASO
Scontro tra Verbania Calcio e Comune, l’attività giovanile si ferma
Divergenze sulla gestione delle caldaie e manutenzione delle strutture, scintille a livello politico. Oggi conferenza stampa dell’amministrazione comunale
Il Verbania Calcio «con profondo rammarico si trova costretto a comunicare che, a decorrere dalla data odierna lunedì 2 febbraio 2026, la momentanea sospensione delle attività del proprio settore giovanile e la chiusura delle strutture di Renco e Possaccio. La decisione si è resa necessaria a causa di divergenze con l’amministrazione comunale relative alla gestione delle caldaie e alla manutenzione delle due strutture». Inizia così il comunicato della società che ha innescato un caso politico, con Pd e Forza Italia all’attacco della giunta, e l’amministrazione che reagisce con una doppia diffida, all’uso della palestra e alla regolarizzazione die canoni.
La nota dell’amministrazione
«Le diffide – si legge nella nota diffusa dall’amministrazione – hanno lo scopo di garantire il rispetto delle condizioni in essere con l unico obiettivo: tutelare il servizio sportivo ed educativo rivolto ai ragazzi e alle famiglie del territorio». L’amministrazione, inoltre, ha convocato una conferenza stampa urgente, domattina alle 10, nella sede municipale di piazza Garibaldi, per fornire ulteriori dettagli.
Il caso politico
Intanto, dalla mattina al tardo pomeriggio di oggi, il caso politico è montato con Pd e Forza Italia all’attacco. Il capogruppo dem Riccardo Brezza accusa l’assessore allo Sport Katiuscia Zucco e il sindaco Giandomenico Albertella d’essere «incapaci di garantire manutenzione, sicurezza e programmazione» nelle strutture comunali e conclude: «Centinaia di giovani lasciati senza spazi dove allenarsi». «Fatto gravissimo a danno di tanti bambini e ragazzi», accusa Mirella Cristina (Forza Italia).
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