GIARDINI NAXOS
Segregata, picchiata e presa a morsi, arrestato l'ex
(ANSA) - GIARDINI NAXOS, 26 FEB - Segrega in casa la ex
fidanzata, gli sequestra il cellulare alla ricerca di prove di
un suo possibile nuovo rapporto sentimentale, la picchia
violentemente colpendola con calci e pugni, prendendola anche a
morsi, e tenta perfino di strangolarla e di scaraventarla dalla
tromba delle scale. E' l'accusa contestata a un 41enne che è
stato fermato a Giardini Naxos da carabinieri della compagnia di
Taormina in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura
di Messina per tentato femminicidio, atti persecutori,
maltrattamenti, sequestro di persona e accesso abusivo ad un
sistema informatico o telematico. Il Gip di Messina ha
convalidato il fermo ed emesso, nei confronti dell'indagato,
un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Le indagini sulla violenza, avvenuta tra il 21 e il 22
febbraio scorsi nella casa della vittima, sono state avviate da
militari dell'Arma dopo una segnalazione telefonica al 112 dei
genitori della donna che aveva chiesto aiuto a loro dopo essere
riuscita a rientrare in possesso del telefonino.
Secondo la Procura di Messina "la brutale aggressione
sarebbe stata motivata dalla volontà del 41enne di mantenere in
vita il rapporto affettivo ormai esaurito per decisione della
donna".
La Procura di Messina segnala che in questo caso si è
avvalsa dell'ausilio di un esperto psicologo in attuazione di un
protocollo di un'intesa del dicembre 2025 con l'università,
l'ordine regionale degli psicologi, il Policlinico I'Asp e
l'ospedale Piemonte -Centro neurolesi Bonino Pulejo che
garantisce la reperibilità di esperti in psicologia, durante gli
atti di indagine che coinvolgono vittime di reati ad alto
impatto traumatico. (ANSA).
© Riproduzione Riservata


