ROMA
Sileoni (Fabi), i tassi delle banche sono troppo alti, serve azione condivisa
(ANSA) - ROMA, 14 MAR - "Serve una regia politica chiara che
accompagni l'azione della Bce e favorisca una trasmissione piena
dei benefici all'economia reale. Il settore bancario deve
recepire più rapidamente gli impulsi monetari, riducendo i tassi
praticati e ampliando l'accesso al credito".
E' quanto afferma il segretario generale della Fabi, Lando
Maria Sileoni commentando i dati dello studio del sindacato che
evidenziano come i tassi su prestiti e mutui nel nostro paese
restano più alti della media Ue nel 2025 e nel 2026.
"Il credito resta una leva strategica per
lo sviluppo, l'occupazione e la coesione sociale. Ma questa leva
funziona solo se viene attivata in modo coordinato, responsabile
e tempestivo" aggiunge per auspicare "un'azione condivisa tra
istituzioni, sistema bancario e parti sociali, il rischio è che
anche le fasi di allentamento monetario producano effetti solo
parziali. E il Paese non può permetterselo". Il sindacalista
ricorda poi come "tensioni geopolitiche e il nuovo shock
energetico rischiano di riaccendere l'inflazione, proprio in
Europa, particolarmente sensibile alle dinamiche dei prezzi
dell'energia. Se l'inflazione dovesse tornare a salire, non si
potrebbe escludere che la Bce sia
costretta a valutare nuovi interventi sui tassi". (ANSA).
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