LA SENTENZA
«Sono stata violentata». «No, era d’accordo»
Sesso dopo la discoteca: prosciolto giovane varesino
«Sono stata violentata dopo la serata in discoteca. Ho bevuto, mi sono sentita male e la mattina dopo mi sono risvegliata nel letto di quel ragazzo». Questa la denuncia di una donna poco più che ventenne che ha portato all’apertura di un procedimento penale per violenza sessuale a carico di un suo conoscente di 28 anni. Il quale non ha mai negato di aver fatto sesso con la giovane, ma si è sempre difeso così: «Lei era consenziente». E il gup del Tribunale di Varese, Marcello Buffa, lo ha prosciolto: «Il fatto non sussiste».
Bisognerà attendere un mese per conoscere le motivazioni della sentenza, che comunque è destinata a far discutere in un momento in cui il dibattito su consenso e dissenso al rapporto sessuale sta infiammando lo scontro politico nell’ambito del “ddl stupri”.
È proprio sul concetto di consenso della donna, infatti, che i difensori dell’imputato - gli avvocati Jennifer Brancè e Fabio Fiore - hanno puntato per dimostrare l’innocenza del loro cliente. La vicenda risale al 2024.
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