MADRID
Spagna, i sopravvissuti a deragliamento 'soli e al buio circondati da persone morte'
(ANSA) - MADRID, 18 GEN - "Mia figlia mi ha chiamata alle
19,45 piangendo, sconvolta, dicendo che il treno era deragliato.
Al momento non c'era copertura. Io sono venuto qui in stazione,
direttamente alla Renfe (l'ente di gestione ferroviario, ndr).
"Non sapevano nulla. Hanno chiamato il 112 e avvisato che c'era
stato un incidente. Hanno cominciato a chiamare il macchinista
del treno, i controllori, nessuno rispondeva. Quello che mi ha
lasciato basita è che hanno chiuso l'ufficio e sono corsi via e
ci hanno lasciato qui senza notizie. Mi è sembrata una follia".
E' la testimonianza della madre di una ragazza che viaggiava
nel vagone numero 4 del treno di lunga percorrenza Alvia che da
Madrid era diretto a Huelva, quando si è scontrato alle 19:39 ad
Adamuz (Cordoba), con il treno dell'alta velocità della
compagnia Iryo, deragliato, che viaggiava in direzione
contraria, diretto da Malaga a Madrid.
In dichiarazioni all'emittente pubblica Tve, la donna ha
raccontato i drammatici momenti delle prime notizie ricevute
dell'incidente dalla figlia sopravvissuta. "Mia figlia mi ha
detto che erano riusciti a uscire dal vagone, ma che c'erano
molti morti. I passeggeri erano soli, al buio, non erano ancora
arrivati i soccorsi né la polizia. Grazie a Dio lei l'ha potuto
raccontare. Ora è al centro di emergenza allestito per il triage
ai feriti". (ANSA).
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