LA SCELTA
Suigo tenta la carta Nba
Ecco cosa c'è nel futuro del giovane di Tradate
Luigi Suigo tenta subito la carta NBA nel suo percorso indirizzato verso gli Stati Uniti. Il 19enne lungo tradatese si è dichiarato nella lista degli early entry per l’edizione 2026 del draft della massima lega professionstica mondiale. Il giocatore del 2007, ribattezzato “Italian Wembanyama” dal portale della Fiba, tenterà già quest’anno di trovare un contratto garantito mediante le scelte. Le quotazioni di Suigo in chiave NBA sono in costante crescita negli ultimi mesi: l’esperienza in Lega Adriatica al Mega Belgrado, dove sta producendo 8,1 punti più 5,3 rimbalzi e 1,2 stoppate, ne ha aumentato la considerazione negli Stati Uniti. E le sue posizioni nei vari mock draft, i pronostici degli esperti sull’ordine delle 60 scelte del draft 2026 (ognuna delle 30 squadre NBA ha due chiamate, salvo scambi di mercato), lo fanno oscillare tra il numero 30 e il numero 44. Dopo la conclusione della stagione in Serbia, Suigo sarà disponibile per il ciclo dei workout con eventuali franchigie americane interessate a vederlo all’opera in allenamenti individuali. Test che ne definiranno in maniera più chiara il valore potenziale nella classe di giocatori disponibili per il draft 2026. Trattandosi di early entry sotto età rispetto ai 22 anni dell’eleggibilità da regolamento, Suigo può infatti ritirarsi entro il termine del 13 giugno e mantenere l’eleggibilità per il basket universitario. Ossia la strada alternativa per arrivare in NBA il prossimo anno, se il lungo tradatese si convincerà che il draft in programma il prossimo 23 giugno non gli offrirà l’auspicata possibilità di essere chiamato fra i primi 30 nomi. Ossia coloro i quali firmeranno un contratto garantito in formato 2+2 con un salario indicizzato al numero di scelta (la prima assoluta attorno a 11,5 milioni di dollari; il numero 30 a 2,3).
I giocatori chiamati dal numero 31 al 60 non hanno contratto garantito e dovranno sudarselo tra la Summer League di luglio e il camp precampionato di ottobre. Se non dovesse esserci certezza di essere inserito fra le scelte del primo giro, Suigo ripiegherà sull’università - abboccamento serio con Brigham Young University, l’ateneo mormone di Salt Lake City dove si laureò l’ex biancorosso Brandon Davies - per riprovarci col draft 2027.
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