VIOLENZA
Tre ragazzini picchiati e rapinati ai Giardini Estensi
Gli agenti della Volante hanno poi recuperato gli smartphone
La chiamata dalla Questura ai genitori di tre ragazzini minorenni che stavano per essere portati in ospedale deve aver fatto passare momenti terribili a mamme e papà. I loro figli sono stati aggrediti e rapinati. In quel momento, gli agenti della Polizia di Stato hanno chiamato il “118” per trasportare i tre adolescenti - di 16 e 17 anni - al Del Ponte.
I punti da chiarire
Una missione punitiva del tutto particolare, non una rissa come le tante che avvengono nei fine settimana. Primo perché di mezzo ci sono tre minorenni, poi per il luogo dell’aggressione: i Giardini Estensi. Pare che i ragazzini fossero andati a giocare al campetto, ma ancora non è chiaro né il punto preciso in cui sono stati adocchiati e poi avvicinati da tre giovani né dove sarebbero stati poi fatti spostare - non si sa se con l’inganno o con la forza - per essere rapinati. Di certo sono stati portati via smartphone e cellulari a tutti e tre.
Riserbo nelle indagini
Se il bottino consiste anche in altro (ma dei minorenni che cosa possono avere di più se non qualche soldo?) è ancora da chiarire. Le indagini sono affidate alla Polizia di Stato di Varese che sta agendo nel più stretto riserbo.
L’aggressione è avvenuta sabato sera, attorno alle 20. Solo in seguito si sono presentati in Questura raccontando di essere stati avvicinati da altrettanti sconosciuti e di essere stati derubati, anzi rapinati, vista la modalità con la quale è avvenuta l’azione. Gli agenti per prima cosa hanno pensato alla salute dei ragazzini, raccolto informazioni e chiamato ambulanza e genitori. Naturalmente è stato fatto un giro di perlustrazione da parte delle Volanti nella zona dei Giardini. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, sono trascorse circa due ore da quando è avvenuta l’aggressione a quando è stato dato l’allarme (due ore sulle quali la Polizia ora dovrà fare chiarezza), non è stato possibile intercettare qualcuno di sospetto.
I tre aggrediti, impauriti e malmenati, sono stati portati al Pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Del Ponte. Qui i medici (coordinati da Valeria Spica Russotto, mentre il direttore del Dipartimento materno infantile è il professor Massimo Agosti), si sono presi cura dei tre ragazzi per parecchie ore.
Gli accertamenti
Sono stati infatti dimessi solo all’indomani, cioè ieri, con pochi giorni di prognosi. Due di loro hanno riportato nella colluttazione con gli aggressori alcune tumefazioni, un terzo ha invece una situazione più delicata e da tenere sotto controllo ma tutti sono comunque tornati a casa, dopo essere stati sottoposti a vari accertamenti. Mentre loro erano in ospedale, i poliziotti hanno avviato le indagini. Grazie a un localizzatore Gps, è stato possibile recuperare i tre cellulari che i rapinatori hanno gettato via.
L’attività delle Volanti
Gli agenti delle Volanti hanno recuperato i telefonini nel giardino di una villetta vicino ai Giardini Estensi. Hanno suonato alla porta dei proprietari dell’abitazione. Si può immaginare la sorpresa degli ignari cittadini nel cui giardino, in una siepe, sono stati trovati i tre telefonini. Le indagini continuano, mentre l’accaduto riapre il dibattito sul fronte sicurezza.
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