VARESOTTO IN VETRINA
Trofeo Binda: «Qui le migliori atlete del mondo»
Presentate a Palazzo Lombardia le corse in programma il 15 marzo. Partenza da Luino e arrivo a Cittiglio
Sono stati presentati questa mattina, lunedì 2 febbraio, a Palazzo Lombardia, il Trofeo Alfredo Binda - Comune di Cittiglio corsa in linea di ciclismo femminile e il Piccolo Trofeo Binda - Valli del Verbano, categoria junior.
Le gare si svolgeranno domenica 15 marzo su una distanza di 152 chilometri e con un dislivello di 2.386 metri con partenza da Luino e arrivo a Cittiglio, la junior sarà invece su un percorso di 72,7 chilometri con un dislivello di 1.142 metri.
Presenti il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, il sottosegretario alla presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, i sindaci di Luino, Enrico Bianchi, e di Cittiglio, Rossella Magnani, il presidente di 'Cycling Sport Promotion', organizzatore dell'evento, Mario Minervino e 35 studenti delle scuole primarie e secondarie di Cittiglio, accompagnati dagli insegnanti.
«Il Trofeo Binda - ha commentato il presidente Fontana - fa parte, a livello femminile, del World Tour, quindi delle la categoria più rilevante, più importante. Ci saranno quindi le migliori le migliori atlete di tutto il mondo e credo che sia una delle manifestazioni più importanti sul nostro territorio particolarmente legato al ciclismo. A questo proposito voglio ricordare proprio i mondiali su due ruote del 2008».
«Questa poi - ha aggiunto - è una iniziativa che oltre l'evento sportivo mette insieme anche una serie di altre iniziative di promozione stradale per i ragazzi, di promozione dei territori, dei nostri prodotti enogastronomici; direi quindi un modo ottimo per promuovere quella attrattività delle nostre zone che in questi ultimi tempi sta avendo un grandissimo successo».
«Il Trofeo Alfredo Binda - ha spiegato il sottosegretario Federica Picchi - è una delle pagine più prestigiose del ciclismo femminile internazionale, in una regione che vive profondamente questa disciplina. La Lombardia è la prima regione italiana per numero di società affiliate e raccogliamo circa il 20% dei tesserati della Federazione ciclistica italiana». «Il ciclismo - ha concluso - è inoltre molto diffuso tra i giovani: per questo il Trofeo, oltre a essere un appuntamento agonistico di altissimo livello, è anche un progetto che coinvolge scuole e territori, dimostrando come lo sport possa diventare motore di crescita, cultura e responsabilità civica».
“La sicurezza - ha ribadito Picchi - è infatti una priorità, e questa iniziativa aggiunge valore al prestigio e alla storia di una competizione che dà lustro alla Lombardia e all’Italia”.
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