L’IDEA
Un albergo in piazza Monte Grappa per rilanciare Varese
La visione rivoluzionaria dell’imprenditore Carcano: un hotel in centro per intercettare flussi e generare movimento
Il dibattito sull’hotel alle Ville Ponti diventa, per Luigi Giovanni Carcano, il punto di partenza per una riflessione che supera la singola scelta e investe il futuro stesso del centro di Varese. Imprenditore varesino, alla guida del gruppo Carcano Trasporti e figura di riferimento del mondo industriale cittadino, Carcano usa l’attualità per spostare il baricentro della discussione: non dove costruire, ma quale visione dare alla città. Il suo ragionamento parte dall’ipotesi dell’albergo. «Un hotel alle Ville Ponti - osserva - rischia di restare un intervento isolato». Non è una valutazione urbanistica, ma funzionale. «Chi arriva alle Ville per un evento o un soggiorno tenderebbe a fermarsi lì e poi a ripartire. Il centro non ne beneficerebbe».
Generare movimento
Per questo, sostiene, una struttura ricettiva di alto livello è comunque necessaria e rappresenta un tassello fondamentale per lo sviluppo della città, come da tempo sottolineato anche dalla Camera di Commercio. La questione, per Carcano, non è se realizzare un albergo, ma dove e con quale logica inserirlo. Un hotel a cinque stelle, nella sua visione, deve dialogare con la vita cittadina, intercettare flussi, generare movimento. Da qui l’ipotesi di piazza Monte Grappa, oggi sede della Camera di Commercio, indicata come luogo strategico. Una collocazione centrale che consentirebbe di riportare presenze e relazioni, mentre le Ville Ponti potrebbero accogliere la sede camerale, rafforzandone il ruolo istituzionale e culturale.
L’articolo completo sulla Prealpina di giovedì 29 gennaio, in edicola e in edizione digitale
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