ROMA
Urso, 'prezzi dei carburanti cresciuti meno che in altri Paesi'
(di Agnese Ferrara)
(ANSA) - ROMA, 26 MAR - "Ovviamente siamo tutti preoccupati,
ma anche se il conflitto dovesse perdurare ancora per qualche
settimana le conseguenze sull'approvvigionamento, sui costi
dell'energia e dei carburanti ed anche sull'intero sistema
produttivo e l'inflazione del nostro Paese sarebbero
particolarmente gravi. Il prezzo dei carburanti è cresciuto in
Italia molto meno che negli altri Paesi europei, meno della metà
rispetto a Paesi come la Germania, la Francia e la Spagna a
dimostrazione di come i nostri strumenti di monitoraggio,
preventivi, di controllo e trasparenza messi in atto sono stati
più efficaci tanto che, ad esempio la Germania proprio oggi ha
approvato dei provvedimenti per controllare la filiera del
prezzo seguendo la nostra strada".
Lo ha sottolineato il ministro delle Imprese e del Made in
Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande dei cronisti a a
margine dell'inaugurazione di Cosmoprof a Bologna.
Non tutti i distributori hanno però abbassato i prezzi e a
questo proposito Urso ha ricordato di avere consegnato alla
Guardia di Finanza "l'elenco dettagliato di quei rifornitori
che su strada non hanno adeguato i prezzi come loro dovere e la
Guardia di Finanza ha già realizzato multe, segnalazioni
all'Antitrust e all'autorità giudiziaria come previsto". (ANSA).
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