ROMA
Vannacci, alla Camera è morta la democrazia, Mattarella intervenga
(ANSA) - ROMA, 30 GEN - "Oggi a Montecitorio è morta la
democrazia". E' il titolo del lungo post di Roberto Vannacci che
su Facebook commenta la conferenza stampa del comitato
'Remigrazione e riconquista' cancellata alla Camera. Denunciando
la violazione della libertà di espressione, il vicesegretario
della Lega chiama in causa il presidente Mattarella: "Mi auguro
un deciso intervento del capo dello Stato che è garante e
custode della nostra Costituzione", scrive con l'esortazione a
"riprogrammare l'incontro".
Vannacci posta anche una foto della sala stampa occupata, al
centro il deputato leghista Furgiuele molto vicino alle
posizioni del generale, che gli esprime la propria solidarietà
per "il coraggio e la determinazione". Nel suo messaggio
Vannacci spiega: "A un parlamentare della Repubblica è stato
impedito con la forza di poter democraticamente esprimere le sue
opinioni in uno spazio della Camera dei deputati e in un evento
regolarmente autorizzato, programmato e pianificato. Una
formazione chiassosa di parlamentari di sinistra, guidati da
Angelo Bonelli, hanno occupato l'aula causando problemi di
sicurezza e facendo annullare non solo quella ma tutte le
conferenze stampa organizzate nella giornata di oggi. Quando si
lascia decidere a una sola fazione del Parlamento chi può
parlare e chi no, la democrazia è morta e la tirannia impera".
Sul tema della remigrazione, al centro della proposta di legge
che il comitato avrebbe voluto presentare, aggiunge: "E' un tema
di discussione, è un problema di attualità, è una necessità di
sopravvivenza e parlarne non viola alcuna legge". E ha concluso:
"I primi a violare uno dei principi fondamentali della nostra
carta costituzionale sono stati questi sgangherati parlamentari
che, evidentemente, non conoscono l'articolo 21 oppure lo
applicano solo a loro uso e consumo secondo una rodata
consuetudine della sinistra (puoi parlare solo se la pensi come
me)". (ANSA).
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