CHI SGARRA PAGA
Varese, autovelox: 100.000 euro di multe in cinque mesi
Il bilancio delle entrate della Polizia locale da gennaio a maggio per gli impianti in viale Europa. Mav all'attacco
È di oltre 100.000 euro il totale delle multe per eccesso di velocità nei primi cinque mesi dell’anno a Varese. Per la precisione: 104.445 euro, di cui circa 90.000 a carico di singoli automobilisti, la restante parte di veicoli intestati a imprese. Questo risulta dal rendiconto delle previsioni di entrata del Comune di Varese legate a violazioni al codice della strada e a regolamenti locali.
Le multe in questione si riferiscono alle apparecchiature che misurano la velocità: quindi quelle installate in viale Europa. Non è un valore molto elevato: gli automobilisti hanno familiarizzato con questi rilevatori piazzati su un’arteria dove a volte viene da pigiare sull’acceleratore e stanno attenti a non sforare i limiti.
In generale, da gennaio a maggio compresi sono state fatte sanzioni per un milione e 358mila euro in relazione a tutte le violazioni al codice della strada.
«UNA CITTA’ SICURA NON SI COSTRUISCE CON LE MULTE»
«La situazione della Polizia Locale di Varese non può più essere ignorata - esordisce una nota del Mav, il Movimento Angelo Vidoletti - . Da anni il Comando soffre una grave carenza di personale che oggi rischia di compromettere l’efficacia dei servizi sul territorio e la sicurezza dei cittadini. È necessario avviare un vero ricambio generazionale attraverso nuove assunzioni e un rafforzamento stabile dell’organico».
«Oggi si torna a parlare delle entrate derivanti dalle sanzioni stradali e dagli autovelox, che nei primi cinque mesi dell’anno hanno prodotto oltre 100.000 euro di multe per eccesso di velocità e oltre 1,3 milioni di euro complessivi per violazioni al Codice della Strada - prosegue la nota -. La Polizia Locale, però, non può essere identificata soltanto con le multe. I cittadini chiedono soprattutto sicurezza, presidio del territorio e presenza nelle zone più delicate della città».
Per questo «continuiamo a chiedere all’amministrazione di destinare maggiori risorse al potenziamento dell’organico, affinché gli agenti possano garantire una presenza quotidiana, costante e visibile nelle aree più sensibili, a partire dalle stazioni ferroviarie e da Piazza Repubblica. Il controllo del territorio, il contrasto al degrado urbano e la prevenzione dei fenomeni di microcriminalità sono funzioni essenziali che richiedono uomini e mezzi adeguati. Una città sicura non si costruisce con gli autovelox, ma con una presenza capillare delle forze di polizia locale nei quartieri e nei luoghi maggiormente frequentati dai cittadini. Il Mav chiede con forza un investimento concreto sulla Polizia Locale di Varese: più agenti, più presidio del territorio e più sicurezza per i varesini. Queste sono le priorità che non possono più essere rinviate».
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