IL CASO
Varese, centro: «Svegli per le corse»
Gas aperto e rombi di notte tra l’ex caserma e piazza Monte Grappa. Residenti esasperati
C’è chi aspetta il verde del semaforo per tornare a casa e chi, invece, lo aspetta per aprire il gas. Nelle notti d’estate, quando il centro di Varese si svuota e le finestre restano aperte per cercare un po’ di fresco, bastano pochi secondi: il rombo di un motorino con la marmitta modificata, una motocicletta lanciata a tutta velocità, un’auto che accelera lungo l’asfalto di via Manzoni. Poi il silenzio torna, fino al passaggio successivo. Per chi vive nel cuore di Varese, però, il sonno è già finito.
«COME A MALPENSA»
A descrivere una situazione che, con l’arrivo della bella stagione, si ripete praticamente ogni notte è un residente della zona dell’incrocio tra le vie Manzoni, Volta, Magatti e Bernascone. Il suo non è uno sfogo, ma il racconto di un disagio che interessa chi ha scelto di abitare nel centro cittadino. «Non dico che sia un Far West, ma l’impressione è quella di un parco giochi», racconta. Il riferimento è ai veicoli che, soprattutto quando il traffico si dirada, partono dal semaforo all’altezza dell’ex caserma, percorrono via Manzoni e imboccano poi via Volta a velocità sostenuta.
A pesare non è soltanto la velocità. «Ci sono certe marmitte talmente rumorose che sembra di sentire un aereo al decollo a Malpensa».
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