LA POLEMICA
Varese, i bus “ballano”: «Colpa delle buche»
Botta e risposta tra l’ex consigliere Crugnola e Autolinee Varesine
Gli autisti non sanno usare il cambio e sui pullman di Varese di “balla” troppo. Il dibattito online sui viaggi della speranza a bordo dei mezzi di Autolinee Varesine finisce a sorpresa con l’intervento del portavoce dell’azienda: «I nostri mezzi sono i migliori in commercio, la colpa è delle buche».
«Gli autobus urbani di Varese sono un pericolo per gli utenti». Inizia così il post dell’ex consigliere comunale Valerio Crugnola, per lamentare le difficoltà, soprattutto da parte di utenti anziani, di mantenere l’equilibrio a bordo dei mezzi. «Probabilmente per le marce automatiche che generano continui strappi - ipotizza - E i nuovi mezzi ibridi sono anche più pericolosi. Molti se la prendono con gli autisti, ma io credo che sia un problema tecnico. Ne tengano conto i dirigenti addetti agli acquisti dei mezzi».
Una segnalazione che ha generato un dibattito tra gli utenti della rete, che si sono spinti anche in tecnicismi sulla guida con cambio automatico. Fino alla risposta di un «addetto ai lavori» come si definisce Marco Regazzoni, responsabile delle comunicazioni di Autolinee Varesine, che ha spiazzato tutti. Intervenuto in difesa dell’azienda e degli autisti, Regazzoni spiega che «gli autobus urbani hanno tutti il cambio automatico che per sua natura è sempre più ingovernabile rispetto a quello manuale. Nello specifico, la quasi totalità dei bus di Varese appartiene al modello Mercedes Citaro, in assoluto il modello più venduto in tutta Europa: si tratta di autobus dalla qualità indiscutibile, tant’è che chiunque (compresi gli utenti) ne notano la differenza rispetto ad altri modelli in servizio». Sulla cambiata in sé, l’autista può quindi fare nulla. Il problema vero, «che incide marginalmente ma non troppo, sulla qualità del viaggio per l’utente è la qualità del manto stradale - spiega -. In presenza di un manto stradale non uniforme, sia la cambiata sia tutto il resto (in primis l’ammortizzazione) vengono sollecitate maggiormente e dunque chi si trova a bordo è soggetto a maggiori sobbalzi e maggiore instabilità. Anche perché, viaggiando su strade poco lisce, anche autobus fondamentalmente nuovi (come lo sono quelli di Varese) tendono a “invecchiare” precocemente». Insomma, senza scomodare i massimi sistemi automobilistici, la questione è molto semplice e a tratti esilarante: le strade di Varese sono così malandate che nemmeno gli ammortizzatori più performanti riescono a resistere.
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