IL PROGETTO
Varese, il Lino Oldrini palateatro
Il tempio del basket apre anche a spettacoli grazie al restyling che garantirà un ampliamento di posti
Non solo casa del basket ma anche punto di riferimento per spettacoli e concerti.
Il restyling dell’Enerxenia Arena è pronto ad aprire le porte del palasport di Masnago anche a eventi extrasportivi. O almeno questo è l’obiettivo di Palazzo Estense, che nel progetto definitivo approvato lo scorso 31 luglio e inviato al Coni per la ratifica attesa entro fine mese, ha inserito anche i lavori dei lotti 2 e 3 non compresi nell’elenco degli interventi già finanziati, grazie al contributo di 2 milioni e 75mila euro stanziato da Regione Lombardia nel dicembre scorso. Oltre alle strutture per gli skybox a uso ufficio, la nuova sede della società col punto vendita del merchandising e il ristorante con vista sul Sacro Monte già dotati delle coperture finanziarie, la tranche dei lavori che sarà a carico del Comune di Varese comprende due ulteriori interventi strutturali.
Ai fini strettamente sportivi, l’intervento principale del lotto 2 riguarda la possibilità di aggiungere 600 posti a sedere sopra l’attuale settore della curva nord. In questo modo la capienza dell’Enerxenia Arena aumenterebbe a circa 5.700 posti, arrivando dopo oltre 30 anni all’obiettivo dichiarato dell’ampliamento avviato grazie ai fondi per i Mondiali di Italia 90, quando Masnago ospitava poco più di 4.300 spettatori, considerati insufficienti sulla spinta dell’entusiasmo della finale scudetto del 1989/’90.
Ma quello che potrà davvero cambiare la modalità di utilizzo del palasport è legato all’intervento di efficientamento acustico, oltre al rifacimento dell’impianto audio. Due svolte importanti all’interno di una struttura che, per le tecniche di costruzione dei primi anni ’60 (tra qualche mese cadrà il sessantennale dell’inizio dei lavori, datati novembre 1961), non era certo pensata per ospitare spettacoli o eventi musicali.
Ora l’intervento allo studio, attraverso una serie di pannelli e speciali materiali che modificheranno il tragitto delle onde sonore, potrà trasformare l’Enerxenia Arena in un punto di riferimento anche per attività non legate alla Pallacanestro Varese.
E nell’attuale situazione in evoluzione dei teatri cittadini, dove il nuovo Politeama che dovrebbe essere pronto per il 2025 potrà ospitare un massimo di 800 spettatori, il Lino Oldrinirimesso a nuovo anche sul piano dell’acustica potrebbe sdoppiarsi da casa del basket a casa degli spettacoli (la convenzione per la gestione dell’impianto, in carico alla società di basket fino al 2031, prevede fino a 20 date in un anno solare da mettere a disposizione del Comune).
Ormai non è più questione di se, ma di quando: Palazzo Estense sta ultimando le coperture per il raddoppio dei fondi necessari alla versione integrale dei lavori.
I costi sono stimati in più di 4 milioni di euro, con altri 2 milioni d’investimento oltre a quelli già messi a disposizione dalla Regione Lombardia e per l’efficientamento acustico ne serviranno almeno 360mila.
Ma il progetto, inoltrato nella versione completa con i lotti 1, 2 e 3, sarà ratificato a giorni e dovrebbe essere svelato in tutti i dettagli entro metà settembre. Poi s’inizierà l’iter relativo ai bandi per gli appalti: la parte delle opere che sarà realizzata all’esterno del palasport dovrebbe prendere il via nella primavera 2022.
Per gli interventi più strutturali, che richiederanno la piena disponibilità dell’impianto, bisognerà invece attendere la conclusione del campionato al via il mese prossimo: se ne parlerà nella prossima estate, con la versione 3.0 dell’Enerxenia Arena operativa dal mese di settembre del 2022.
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