LA SCOMPARSA
Domani a Casciago l’addio a De Wolf
Era stato vicesindaco nella Giunta di Attilio Fontana
Cordoglio in provincia di Varese per la morte di Giorgio De Wolf, architetto e volto noto della politica del territorio, che a marzo avrebbe compiuto 81 anni.
In particolare, nella Città Giardino, tra i vari incarichi, ha ricoperto quello di vicesindaco nella prima Giunta di Palazzo Estense con Attilio Fontana sindaco. Non solo: era stato anche assessore provinciale e vicepresidente a Villa Recalcati, durante la presidenza di Marco Reguzzoni.
I funerali saranno celebrati domani, giovedì 29 gennaio, alle 11 nella chiesa parrocchiale di Casciago.
FONTANA: «PERSONA PERBENE E AMMINISTRATORE CAPACE»
«Una persona perbene e un amministratore competente». Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a nome dell’intera Giunta della Lombardia, esprime le più sentite condoglianza alla famiglia di Giorgio De Wolf che, ricorda il governatore, «ha ricoperto il ruolo di vicesindaco nella mia prima Giunta di sindaco di Varese». «Sempre disponibile e attento ai bisogni della comunità, Giorgio ha sempre dimostrato un grande attaccamento per la nostra città e verso i suoi cittadini», conclude Fontana.
IL CORDOGLIO DI PELLICINI
«Ho condiviso con Giorgio De Wolf anni bellissimi nella giunta provinciale di Marco Reguzzoni, in cui Giorgio ricopriva il ruolo di vice presidente - ha ricordato Andrea Pellicini, ex sindaco di Luino e ora deputato di Fratelli d’Italia -. Ne ho sempre apprezzato la capacità politica e la competenza professionale. Ma Giorgio era anche una persona simpatica e molto umana. La sua signorilità in politica e nella vita mancherà a tutti».
L’EX SINDACO DI SARONNO: «PERSONA IRRIPETIBILE»
«Ha terminato la sua vita Giorgio De Wolf, notissimo ed apprezzato architetto ed urbanista varesino, impegnato nella politica come vicepresidente della Provincia, Segretario Provinciale di Forza Italia, legato a Saronno per essere stato Assessore all'Urbanistica nella mia prima Amministrazione, tra il 1999 e il 2003 - si legge in una nota dell’ex sindaco Pieluigi Gilli -. Della sua competenza professionale e della lungimiranza della sua visione del territorio saronnese restano importanti tracce in città, come la realizzazione dell'asse delle tre chiese, da Villa Gianetti al Santuario, come i due documenti di inquadramento urbanistico, che hanno prefigurato molte delle scelte successive».
«Per me, per tutti i neoassessori - ha aggiunto - timidamente affacciatisi al governo della città nel 1999, Giorgio De Wolf rappresentò - e rappresenta tuttora - un pilastro di capacità ed efficacia e soprattutto, un amico sincero su cui fare conto anche personalmente. La malattia lo ha travagliato negli ultimi anni, senza minarne lo spirito forte ed energico. Ci siamo scritti e sentiti fino a due settimane fa, simpatico e brillante come sempre. Gli mancava tanto la moglie, che aveva curato con dedizione sino all'ultimo. Ora, al termine del cammino terreno, si ritrovano insieme nella pace della Luce. Per chi resta, il ricordo di un uomo irripetibile».
IL CORDOGLIO DI FORZA ITALIA
«Forza Italia - si legge in una nota del coordinamento provinciale del partito di cui De Wolf è stato a lungo esponente - piange un amico come Giorgio, a lungo protagonista della vita politica del nostro partito con incarichi amministrativi di rilievo sia a livello comunale che provinciale. Già segretario provinciale di Forza Italia, vicepresidente provinciale oltre che valente professionista, resta il ricordo di un uomo impegnato ed appassionato che ha saputo mettere le proprie competenze a disposizione della collettività. A tutti i suoi famigliari le nostre condoglianze più sentite e un ricordo sentito».
BESACCHI: «PUNTO DI RIFERIMENTO PER CONFCOMMERCIO»
Antonio Besacchi, presidente di Confcommercio Ascom Varese, ha definito Giorgio De Wolf «un collaboratore straordinario e un punto di riferimento costante per la nostra associazione. Un uomo d'altri tempi, capace di grande professionalità e sempre misurato nei toni». «Siamo consapevoli che sarà impossibile colmare il vuoto lasciato da una figura come la sua, capace di coniugare con naturalezza la competenza tecnica e la visione politica - ha aggiunto -. La sua vasta esperienza è stata fondamentale per noi, in particolare nel supportarci con grande impegno e passione nella preparazione delle osservazioni ai procedimenti amministrativi di rilevanza urbanistica, ruolo che rivestiva nella Commissione provinciale di tutela sindacale di Uniascom. Sapeva sempre come muoversi con garbo ed efficacia negli incontri istituzionali, rendendosi, nei fatti, insostituibile. La sua scomparsa è un duro colpo, reso ancora più amaro dalla sua repentinità. Al di là del ruolo professionale, Giorgio mi è sempre stato vicino anche sul piano personale; mi mancherà moltissimo».
CATTANEO: «UOMO EQUILIBRATO E PACATO»
«Ho appreso poco fa, con profondo dispiacere – scrive Raffaele Cattaneo, sottosegretario con delega Relazioni Internazionali ed Europee di Regione Lombardia –, della scomparsa di Giorgio De Wolf, architetto ed esponente politico varesino di lungo corso. Già segretario provinciale di Forza Italia e figura di rilievo del Popolo della Libertà nel nostro territorio, ha ricoperto a lungo incarichi nelle giunte comunali e in Provincia. Nel corso della sua attività professionale e politica, De Wolf ha saputo mettere al servizio della comunità la sua capacità di ascolto, unita alla concretezza dell’azione e alla coerenza del suo impegno. È sempre stato un uomo equilibrato e pacato, che ha privilegiato il dialogo e il confronto allo scontro. A lui, ai suoi familiari e a tutte le persone che gli hanno voluto bene, rivolgo il mio più sincero e sentito cordoglio».
Leggi i messaggi di cordoglio per Giorgio De Wolf
I ricordi sulla Prealpina di mercoledì 28 gennaio in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
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