IL SUMMIT
Busto, la Lega non strappa: «Sediamoci e ragioniamo»
Dopo la destituzione dell’assessore leghista Albani, il Carroccio sceglie la linea della prudenza. Il segretario provinciale Cassani: «Volontà di ragionare con gli alleati»
Niente strappo: la Lega resta in maggioranza e chiede agli alleati e al sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli, un confronto politico per condividere le prospettive future della coalizione. È questo l’esito del direttivo del Carroccio, svoltosi la sera di martedì 5 maggio, nella sede di via Culin, alla presenza del segretario provinciale Andrea Cassani. Ha vinto la prudenza e quindi tramonta l’ipotesi – ventilata nelle scorse ore – di un ritiro della delegazione leghista dalla giunta, per reazione al blitz del sindaco Antonelli, che senza preavviso ha destituito Alessandro Albani dal ruolo di assessore al bilancio, per fare posto in giunta a Claudia Cozzi di Fratelli d’Italia.
«Volontà di ragionare»
«C’è la volontà da parte di tutta la sezione di ragionare con gli alleati in ottica futura, consapevoli dell’importanza del 2027 (anno delle elezioni amministrative, ndr) – ha commentato il segretario provinciale e sindaco di Gallarate, Andrea Cassani uscendo dal vertice, durato circa due ore (era collegata da Roma anche la deputata e assessore Manuela Maffioli) -. Non vogliamo fare colpi di testa: siamo disponibili a sederci con gli altri partiti della coalizione per ragionare sul futuro di Busto. Le idee sono chiare ma, se dovesse essere necessario, il tavolo potrà essere allargato anche al segretario regionale (Massimiliano Romeo, ndr)».
Albani: «Senso di responsabilità»
«Con senso di responsabilità nei confronti dei nostri elettori e dei cittadini – ribadisce il segretario cittadino Alessandro Albani -, chiediamo un confronto con gli alleati. Non è una questione di posti, ma di riconoscimento del ruolo della Lega e del valore politico apportato alla coalizione».
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