POLITICA
Elena Blini lascia, incarico vacante a Cairate
L’ex assessore ai Servizi sociali continuerà a essere consigliere nel gruppo di maggioranza. «Impegni lavorativi non permettono più di continuare»
Elena Blini lascia la giunta di Cairate. La cardiologa che nel 2021 era stata nominata assessore ai Servizi sociali del Comune valligiano ha rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili e con effetto immediato, formalizzate lunedì 26 gennaio. Blini continuerà il suo impegno come consigliere comunale all’interno del gruppo di maggioranza che sostiene la sindaca Anna Pugliese.
LE MOTIVAZIONI DELLE DIMISSIONI
Ancora da definire chi raccoglierà il testimone all’interno dell’esecutivo. Il passo indietro della dottoressa sarebbe legato a motivi di “natura personale e professionale”: «L’incremento degli impegni lavorativi non mi permette più la presenza costante e quotidiana che il ruolo di assessore richiede per il bene della comunità», ha spiegato Blini.
PUGLIESE: «PROFONDA GRATITUDINE»
«Ti ringrazio per l’impegno, la competenza e i valori che hai saputo esprimere, come assessore e soprattutto come persona, verso l’intera comunità», è il messaggio di «profonda gratitudine» espresso dalla sindaca Pugliese nei confronti della dimissionaria. «Personalmente mi hai arricchito molto e hai dato molto per la Giunta, sapendo prendere anche decisioni importanti con coraggio, forza e determinazione. Ti auguro di ritrovare presto la serenità personale e lavorativa che meriti. Rimarrai seduta al tavolo del Consiglio comunale e questo mi rincuora molto».
CRITICHE ARCHIVIATE
Nei mesi scorsi il marito dell’ormai ex assessore Elena Blini, il bustocco Checco Lattuada, aveva espresso critiche dure nei confronti del sostegno che il Comune ha dato al progetto di realizzare un impianto di produzione di idrogeno verde nel fondovalle di Cairate, ma quelle critiche non avevano scalfito la tenuta della Giunta. «Io sono io, mia moglie è mia moglie», aveva chiarito Lattuada.
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