I LAVORI
Campane di San Giulio: «Servono ancora 66mila euro»
Appello della parrocchia di Castellanza per saldare le restanti spese di restauro del terzo campanile più alto della Lombardia
«Donate altri 66mila euro e tutti i conti saranno saldati». La parrocchia di Castellanza si appella nuovamente alla popolazione per fare un ultimo sforzo finalizzato a coprire per intero le spese del restauro del campanile della chiesa di San Giulio, con i suoi 83 metri il terzo più alto della Lombardia. Il costo totale sostenuto è di 852mila euro, di cui ne sono stati raccolti 785.905 (anche con un contributo di Fondazione Cariplo): mancano 66.095 euro.
«COMUNITÀ SEMPRE PARTECIPE»
«La comunità parrocchiale si è dimostrata molto generosa nel sostenere i costosi restauri del campanile»: lo ha sempre dichiarato il parroco don Gianni Giudici, orgoglioso che i fedeli siano stati così partecipi, dimostrando un grande cuore da quando è stato avviato il cantiere.
IL RESTAURO
Il progetto era stato predisposto dopo l’emergenza che aveva tenuto col fiato sospeso la comunità a Natale del 2018: era stata rimossa la croce che minacciava di precipitare dal campanile della chiesa. Il timore, quando era stato dato l’allarme, era che la croce si staccasse da un momento all’altro, causando danni alla chiesa o alla casa parrocchiale, ma anche all’abitazione del custode del Comune: per questo si era proceduto allo sgombero, chiudendo per precauzione le strade circostanti, in particolare corso Matteotti, e spostando le celebrazioni del Natale alla chiesa di San Bernardo a Castegnate. Quanto accaduto ha portato alla luce i problemi strutturali della torre campanaria, che hanno spinto la parrocchia a intervenire con un progetto di riqualificazione, fra cui la sistemazione del castello delle campane, la sostituzione dei motori e l’installazione di nuovi battenti per il carillon, oltre al posizionamento della nuova croce.
© Riproduzione Riservata


