MUSICA
C’è “Solo un uomo”: Mondo Marcio
Un live ai Magazzini Generali il 27 gennaio celebra i vent’anni esatti dall’uscita dell’album
Vent’anni esatti. Il 27 gennaio 2006 usciva Solo un uomo, il secondo album di un allora diciottenne rapper milanese che avrebbe cambiato i decenni a venire delle classifiche commerciali italiane. Martedì 27 gennaio 2026 quello stesso rapper, alla soglia dei quarant’anni, lo ripropone su uno dei palcoscenico più prestigiosi della sua città natale. Alle 21, Mondo Marcio metterà a servizio del pubblico dei Magazzini Generali il suo flow tagliente e introspettivo, completamente a disposizione dello speciale appuntamento Solo un uomo Live – 20 Years Anniversary (sold out). Non tanto una celebrazione, ma una presa di coscienza del ruolo storico svolto da un disco divenuto ineludibile oggetto di culto. Pioniere del conscious tricolore, Mondo Marcio ha sicuramente trovato in Solo un uomo un efficace mezzo di riscatto da una vita che fino ad allora non era stata semplice. La sua infanzia era stata infatti segnata dal divorzio dei genitori, avvenuto quando era appena bambino. Era semplicemente Gian Marco a quei tempi, Gian Marco Marcello, figlio di un avvocato che fu padre assente. Un ragazzino che si era ritrovato a confronti con assistenti sociali, affidamenti al Comune e una situazione famigliare drammatica. Ma che aveva anche scoperto, da adolescente, la passione per l’hip hop. Era bravo, tra i più bravi, nelle battaglie freestyle di strada, e il suo talento non passò inosservato. Fu uno dei santoni della scena milanese, il mitologico Bassi Maestro, a prenderlo sotto la sua ala protettiva, permettendogli di incidere i primi lavori. Poi, nel 2006, un successo insperato e quasi assurdo, che oltrepassava la mera rivalsa personale. Solo un uomo sgominò incredibilmente le classifiche, soppiantando popstar navigate dalla posa curata e appariscente. Mondo Marcio diventò un nuovo tipo di divo. Il rap, con il suo linguaggio schietto, il suo look trasandato, la sua coscienza sociale, si imponeva come inedito esempio di fenomeno da hit parade. Fu una prima volta in Italia, che certo con lo stesso Bassi Maestro e i Sottotono aveva cominciato a guardare con curiosità la cultura street proveniente dagli Stati Uniti. Ma ora giungeva a compimento il primo passaggio verso una riconfigurazione del concetto di pop nazionale. A colpire gli ascoltatori fu soprattutto l’intimità delle liriche di Mondo Marcio, che narrava i suoi anni più difficili e vulnerabili. Quelli protagonisti del successo Dentro alla scatola o di Segui la stella e Ancora qua, incise insieme alla cantante R&B Irene Lamedica, oppure di The Most Wanted, con ospite Tormento, e Come si fa, prodotta da Big Fish. Canzoni che risuoneranno ai Magazzini e che in qualche modo Mondo Marcio farà già risuonare venerdì 23, quando sarà pubblicata una gustosa riedizione dell’album in formato doppio LP su vinile crystal e gatefold trasparente in tiratura limitata. Se l’inizio dell’anno si apre dunque con un ricordo, ciò non significa che il rinomato anniversario escluda prospettive sul futuro. Soprattutto alla luce del recente disco Credo, decimo in studio per Mondo Marcio che l’ha dato alle stampe lo scorso aprile, sono anzi da aspettarsi ulteriori novità.
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