IL RICORDO
Chiara e Christian: due aule, un solo amore
Al liceo Ferraris di Varese spazi intitolati ai due giovani scomparsi
Saranno dedicate ai due giovani fidanzati - Chiara Celato e Christian Pallaro, vittime di un tragico incidente stradale nel 2023 - le due nuove aule del liceo scientifico “Galileo Ferraris“, che verranno ufficialmente inaugurate sabato 7 febbraio, alle 11. Si tratta di due aule speculari, l’una il riflesso dell’altra, dedicate ai due ragazzi affinché possano, simbolicamente, continuare a stare insieme.
Tra stelle e poesia
Quella dedicata a Chiara, che amava l’astronomia, è caratterizzata da un dipinto raffigurante i pianeti realizzato anni fa. Quella che porta il nome di Christian è invece un’aula lettura, poiché il giovane nutriva una forte passione per la poesia e si sarebbe iscritto alla Facoltà di Lettere.
Questi spazi fanno parte di un progetto di restauro e riqualificazione più ampio, durato due anni e realizzato grazie al contributo della Fondazione Enrico Maria Alioli, nata per ricordare Enrico, studente mancato nel 1984 in un incidente all’età di 17 anni. L’intervento ha eliminato le vecchie emeroteche e biblioteche disposte tra il secondo e il terzo piano, collegate da una scala a chiocciola, per far posto a spazi ampi e ariosi, come lo erano negli Anni ‘70. Le aule tradizionali sono state riconfigurate in ambienti di apprendimento ibridi. Sono stati riqualificati spazi precedentemente sottoutilizzati, trasformandoli in «zone di apprendimento informale» e di aggregazione, coerenti con l’idea di scuola come centro civico. Grazie all’installazione di arredi modulari e dotazioni digitali integrate, è ora possibile alternare istantaneamente lezioni frontali, lavori di gruppo e attività laboratoriali. La biblioteca del liceo, dedicata alla professoressa Giusi Bergami, storica vicepreside e punto di riferimento della scuola scomparsa alcuni anni fa, è stata completamente ripensata per diventare un ambiente che valorizza sia la tradizione del libro cartaceo sia le opportunità offerte dal digitale. L’integrazione con la piattaforma MLOL (MediaLibraryOnLine) e il sistema Biblòh trasforma lo spazio bibliotecario in un hub culturale accessibile a tutti gli studenti.
Per rendere gli ambienti ancora più accoglienti e stimolanti sono stati utilizzati materiali innovativi per ricoprire il pavimento dell’atrio e parquet per quello della biblioteca, che è impreziosita da un’opera donata dal professor Antonio Pizzolante. Gli interventi hanno garantito un miglioramento del benessere acustico e visivo.
Nell’atrio - accessibile da via Sorrisole - è stato ricavato uno spazio polivalente con un piccolo anfiteatro e divanetti, ideale per incontri dedicati a una cinquantina di studenti.
Prof e studenti insieme
Il lavoro è stato svolto grazie alla collaborazione di un gruppo di docenti, al progetto dei professori Christian Liberatore e Gabriele Violi, alla partecipazione attiva degli studenti nella scelta dei colori degli arredi e alla collaborazione della Provincia di Varese.
«Crediamo che l’ambiente educativo abbia un valore pedagogico: luoghi aperti e pieni di luce aiutano gli studenti a sentirsi liberi di pensare, riflettere e immaginare il proprio futuro, alimentando sogni, passioni e senso di responsabilità, e rendendo la scuola non solo un luogo di apprendimento ma di crescita umana e personale» spiega il preside Marco Zago.
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