VENEZIA
Colabianchi, 'solidarietà a tutti i dipendenti La Fenice minacciati'
(ANSA) - VENEZIA, 28 APR - Il sovrintendente del Teatro La
Fenice Nicola Colabianchi esprime in una nota "la più ferma e
sincera solidarietà a tutti i dipendenti del teatro che, in
questi giorni, sono stati oggetto di minacce, anche di estrema
gravità sui social del teatro e sui profili social personali.
Tali episodi - si legge - sono inaccettabili e profondamente
lesivi non solo della dignità delle persone coinvolte, ma anche
dei valori fondamentali di rispetto, civiltà e convivenza che
devono sempre caratterizzare la nostra comunità".
"A tutti i lavoratori colpiti va il pieno sostegno della
Fondazione, con l'auspicio che quanto accaduto non si ripeta e
che ogni forma di intimidazione venga fermamente contrastata.
Confido - prosegue Colabianchi - che si possa ristabilire in
tempi rapidi un clima sereno e costruttivo, che consenta a
ciascuno di svolgere il proprio lavoro con la necessaria
tranquillità e dedizione, restituendo al teatro quel contesto di
armonia e collaborazione che da sempre ne rappresenta
l'essenza".
Il sovrintendente sottolinea poi che la Fenice, "forte di una
storia prestigiosa, e la sua orchestra, composta da
professionisti di altissimo livello, devono continuare a essere
un luogo di eccellenza artistica, dialogo e rispetto reciproco".
La solidarietà di Colabianchi arriva a seguito di una nota
della Rsu della Fenice che ha fatto sapere che le lavoratrici e
i lavoratori "stanno ricevendo, soprattutto sui social, valanghe
di insulti e minacce, anche di morte". (ANSA).
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