VERSO LE URNE
Elezioni a Somma, Iametti si ritira con un messaggio
Terremoto nel centrodestra
Il castello si sgonfia in una notte: Piero Cesare Iametti fa un passo indietro e il centrodestra resta senza candidato sindaco.
A poco più di tre settimane dalla presentazione delle liste, la coalizione torna al punto di partenza, con una campagna elettorale che si ferma prima ancora di cominciare.
Il passo indietro
La decisione arriva venerdì 3 aprile, affidata a un messaggio con cui Iametti ringrazia i referenti del centrodestra per la fiducia ma rinuncia alla candidatura. Solo dieci giorni fa, durante un incontro sul referendum, sembrava che la coalizione avesse ritrovato una tregua.
Un equilibrio fragile, però, che non ha superato il confronto di giovedì 2 aprile a Maddalena tra Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Lombardia Ideale, Somma Sì e Noi Moderati. Quella che doveva essere la serata per definire strategia e campagna elettorale si è trasformata in un nuovo (l’ennesimo) punto di rottura. Sul tavolo, più che convergenze, sono emerse «incompatibilità di carattere» che hanno reso impossibile per Iametti andare avanti.
Centrodestra in affanno
Lo scenario ora si complica. Con soli 22 giorni a disposizione per raccogliere le firme e presentare le liste, il centrodestra è chiamato a ricostruire da zero una candidatura e una sintesi politica. Un’operazione tutt’altro che semplice, soprattutto alla luce delle tensioni emerse nelle ultime settimane. Per ora nessuna dichiarazione ufficiale, ma il clima è quello delle ore decisive: telefoni roventi, trattative serrate e la consapevolezza che il tempo, questa volta, gioca contro. Da (ri)costruire c’è anche la fiducia dei sommesi, la coalizione infatti dovrà far capire agli elettori di essere in grado (in caso di vittoria) di guidare uniti la città. La partita resta aperta, ma il margine di errore si è ridotto al minimo.
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