TRIESTE
La famiglia scomparsa, 'avvistata in una zona di montagna'
(ANSA) - TRIESTE, 09 MAG - Proseguono senza sosta, per il
quarto giorno consecutivo, le ricerche di Sonia Bottacchiari, i
due figli adolescenti di 14 e 16 anni e quattro cani, scomparsi
dopo essere partiti dal Piacentino il 20 aprile scorso a bordo
della loro auto, caricata con provviste e attrezzature per il
campeggio. Le operazioni si concentrano nell'area di Tarcento
(Udine), dove è stato localizzato l'ultimo segnale telefonico
della famiglia.
Tra le circa venti segnalazioni arrivate ai carabinieri nelle
ultime ore, una viene considerata particolarmente attendibile. A
fornirla è stato un escursionista che sostiene di aver
incontrato la donna con i due figli e i quattro cani di famiglia
in una località montana del Friuli Venezia Giulia. Le coordinate
indicate sono state immediatamente trasmesse ai soccorritori e
all'equipaggio dell'elicottero impegnato nei sorvoli dell'area.
Al momento il fascicolo della Procura di Piacenza rimane
aperto per sottrazione di minori. In giornata, da fonti
investigative vicine all'inchiesta, era filtrata la possibilità
di una variazione del capo d'imputazione in sequestro di
persona, circostanza che avrebbe consentito margini
investigativi più ampi. Al momento però la modifica non è
avvenuta.
L'ultimo aggancio delle celle telefoniche risale alla notte
tra il 21 e il 22 aprile, intorno alle 4 del mattino, nella zona
dell'area camper di Tarcento, oggi trasformata in posto di
comando avanzato per i soccorsi. Sul posto operano un'ottantina
tra professionisti e volontari, squadre a piedi, unità cinofile,
droni e l'elicottero "Drago" dei vigili del fuoco decollato da
Venezia. Anche il padre dei ragazzi, Yuri, insieme a un
familiare, sta partecipando personalmente alle ricerche battendo
i sentieri della zona montana.
Resta ancora senza spiegazione il motivo dell'allontanamento.
Un elemento che continua ad alimentare interrogativi è il fatto
che, prima della partenza, la donna si fosse licenziata da uno
dei due lavori e avesse ritirato la liquidazione.
Parallelamente prosegue l'acquisizione delle immagini delle
telecamere pubbliche e private presenti nell'area, mentre gran
parte delle segnalazioni giunte nei giorni scorsi si è rivelata
finora inconcludente.
A Tarcento è presente da stamani anche l'associazione
Penelope, che offre supporto psicologico e assistenza ai
familiari delle persone scomparse. "Stiamo sostenendo la
famiglia", spiega l'avvocata Federica Obizzi, presidente di
Penelope Fvg. "Ora siamo concentrati sulle ricerche, siamo
sempre vicini all'Ucl in modo da essere presenti se ci fosse
qualche novità". (ANSA).
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