LA POLEMICA
«La panchina rossa cade a pezzi»
Il Movimento Vidoletti di Stefania Bardelli contro l'Amministrazione di Varese
«Sostegno alla violenza sulle donne a parole, ma poi nei fatti le panchine rosse di Varese cadono a pezzi». A denunciare la situazione è Stefania Bardelli, leader del Movimento Angelo Vidoletti.
«La panchina rossa nel centro della nostra città, in piazza XX Settembre, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, dovrebbe parlare di rispetto, attenzione, cura. Invece oggi parla di abbandono: rotta, lasciata a pezzi, ignorata».
Da qui, la stoccata politica: «Viene spontaneo chiedersi: dov’è la coerenza? L’amministrazione comunale e la sinistra, sempre pronti a fare lezioni sui diritti, sul rispetto delle donne, sulle battaglie simboliche, si fermano alle parole. Perché quando i simboli vanno curati, mantenuti, resi vivi, improvvisamente spariscono attenzione e responsabilità».
Infine, la conclusione: «Questa panchina non è solo legno e vernice. È un messaggio. E lasciarla nel degrado significa svuotare quel messaggio di senso, trasformare una causa seria in una passerella buona per i comunicati stampa e le foto, ma inutile nella realtà quotidiana. Il rispetto non si proclama: si dimostra. E una città che non si prende cura dei suoi simboli dimostra quanto poco contino, davvero, le promesse sbandierate».
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