MODENA
La sorella di un ferito, "si ricorda tutto, è stato catapultato"
(ANSA) - MODENA, 17 MAG - "Mio fratello non sta bene, ma
fortunatamente non è in fin di vita. È stata una cosa terribile,
devastante". Così Maria Grazia Muccini, la sorella di una delle
persone travolte ieri a Modena da Salim El Koudri, alla guida
dell'auto che ha falciato alcuni passanti ferendone gravemente
4. Fuori dall'ospedale di Baggiovara dov'è ricoverato il 60enne,
di professione chef, la donna si ferma per qualche minuto. "Mio
fratello è stato tra i primi a essere travolto all'inizio del
centro storico. È lucido e vigile, si ricorda tutto. Ha visto le
persone saltare per aria, lui è stato praticamente catapultato
in mezzo alla strada".
"Ora gli devono fare la tac, sembra avere una frattura al
cranio, è caduto di testa - spiega - Stamattina diceva che ha
male ovunque, pare che di rotto non ci sia nulla, ha micro
fratture al cranio e botte evidenti sul viso". In merito alla
presenza delle istituzioni, in arrivo a Modena questa mattina,
non vuole commentare e si limita a dire: "Che si rendano conto
che questo è un malato psichiatrico. Ho già detto tutto".
(ANSA).
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