TENTATA RAPINA
Ladro ucciso a Lonate da «un solo fendente mortale»
Primi riscontri dopo l’autopsia sul corpo di Adamo Massa. Per Jonathan Rivolta regge l’ipotesi della legittima difesa
Un solo fendente potenzialmente mortale ha ferito Adamo Massa sotto il polmone. Il taglio in diagonale indicherebbe che la coltellata sia stata inferta in movimento, durante un’azione dinamica compatibile con una colluttazione. E compatibile anche con il racconto che Jonathan Rivolta, 33 anni, aggredito da due rapinatori nella sua abitazione di via Montello a Lonate Pozzolo, ha fornito al pubblico ministero di Busto Arsizio Nadia Calcaterra che coordina le indagini.
L’AUTOPSIA
Sono le prime informazioni che trapelano dopo l’autopsia eseguita nella mattinata di giovedì 22 gennaio sul cadavere di Massa. Informazioni parziali (la dottoressa Silvia Damiana Visonà, nominata come consulente medico legale dalla procura bustocca, depositerà infatti il referto sintetico dell’esame e quello completo rispettivamente tra 10 giorni e tra 30 giorni), che al momento andrebbero a sostenere l’ipotesi della legittima difesa da parte di Rivolta, ipotesi perseguita fin da subito dagli inquirenti.
LE INDAGINI
Il 33enne, che ha nominato l’avvocato Marco Mainini come legale, non risulta infatti essere indagato. Al contrario, compare come parte lesa nel fascicolo aperto per tentata rapina dall’autorità giudiziaria, che punta ad identificare i due complici di Massa, che è stato da loro abbandonato ferito davanti all’ospedale di Magenta durante la fuga e qui è deceduto. L’autopsia dovrà appurare anche se il lasso di tempo durante il quale Massa è rimasto senza assistenza medica (i complici non hanno chiamato immediatamente un’ambulanza) abbia influito nell’aggravio delle sue condizioni sino a incidere sul decesso. La procura, intanto, martedì prossimo affiderà l’incarico per una perizia cinematica che andrà a ricostruire la dinamica dell’accaduto attraverso l’analisi degli accertamenti eseguiti sinora. A cominciare dalle tracce ematiche trovate nell’abitazione di via Montello.
L’approfondimento sulla Prealpina di venerdì 23 gennaio in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
© Riproduzione Riservata


