ELEZIONI
Le mosse del centrosinistra per espugnare Busto
Non solo dem: ipotesi candidato civico per le amministrative del 2027
Manovre politiche a Busto Arsizio. Nella cosiddetta “Seconda repubblica” Palazzo Gilardoni è stato sempre governato dal centrodestra. Si capisce dunque che, per il Pd e i suoi alleati, espugnare Busto sarebbe un’autentica impresa. Un colpaccio che comunque i dem considerano possibile: «Busto è contendibile - ha suonato la carica, nelle scorse settimane, il segretario cittadino Paolo Pedotti -. Le elezioni si vincono nel momento in cui i cittadini votano. I precedenti storici contano poco». In questo momento il Pd si sta confrontando con tutti i partiti riconducibili all’area di centro-sinistra (da Azione fino al Movimento 5 Stelle e Avs), ma appare molto improbabile un “campo largo” in salsa bustocca, che vada dai centristi ai pentastellati (tanto più che Azione sta lavorando alla presentazione di uno schieramento di centro, con Salvatore Loschiavo candidato sindaco).
Spazio alle civiche
Più realistico prevedere un’alleanza circoscritta al Pd e a una lista civica di sinistra (come “Progetto in Comune” nel 2021), magari con il sostegno di partiti come Avs e Movimento 5 Stelle, fin da subito o, più probabilmente, in un secondo momento all’eventuale ballottaggio. Ma con quale candidato sindaco? Ad oggi uno dei nomi più concreti è quello di Valentina Verga, che dopo due mandati in consiglio e l’esperienza da vicepresidente della Provincia, pare pronta a giocarsi la partita. Altra opzione da non scartare è quella che porta al segretario cittadino Pedotti, anch’egli consigliere comunale. Nelle ultime settimane però sta prendendo quota l’ipotesi di un candidato proveniente dalla società civile. E chissà che non possa tornare d’attualità una figura come quella della dirigente dell’Ite Tosi Amanda Ferrario, che nella scorsa tornata elettorale era scesa inizialmente in campo con il supporto del Movimento 5 Stelle, Verdi e Sinistra Italiana prima di sfilarsi ufficialmente per motivi di salute.
L’articolo completo sulla Prealpina di sabato 7 febbraio, in edicola e in edizione digitale
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