IL CASO
Abbandona rifiuti: preso con la fototrappola
Multato dalla polizia locale. Il sindaco: «Ma Luvinate è al top nella differenziata»
Rifiuti, stop agli scarichi abusivi: individuato il primo trasgressore che ha abbandonato i rifiuti sul territorio comunale, grazie alla presenza della fototrappola voluta dall’amministrazione per stanare i tanti che sono soliti agire in questo modo infrangendo la legge.
E a casa sua è arrivata la multa. «È emerso in particolare - spiega il sindaco Alessandro Boriani - che la persona si è fermata con la propria auto nei pressi della rotonda tra via Al Poggio e via San Vito, per poi scendere comodamente ed abbandonare i rifiuti. Le foto sono state inequivocabili. Da qui il provvedimento della polizia locale che ha emesso la relativa sanzione. Il lavoro prosegue: nei giorni successivi sono state già riscontrate ulteriori situazioni in fase di analisi dagli uffici competenti. Luvinate - prosegue il primo cittadino - è tra i primi Comuni in provincia per conferimento rifiuti della raccolta differenziata. Un risultato che è merito dei cittadini che con regolarità e attenzione partecipano a questa azione civile. Per questo non possiamo accettare il fenomeno dell’abbandono rifiuti che riguarda sia una sparuta minoranza di residenti, sia altre persone che, attraversando Luvinate, lasciano i propri rifiuti. Abbiamo così deciso di passare a una verifica più puntuale, dando il via all’acquisto di fototrappole, posizionata in luoghi sensibili per il paese».
Per ora è stato acquistato un solo apparecchio, ma l’intenzione è di dotarsi di un numero più significativo. «La fototrappola - riprende Boriani - viene collocata periodicamente in alcune zone che sappiamo essere divenute luogo di abbandono e le loro foto attentamente monitorate. Ringraziamo per questo la comandante Lorenza Algiati del Corpo di Polizia locale di Gavirate per il supporto attento insieme ai suoi collaboratori e con il prezioso aiuto dei volontari della Guardia Nazionale. Ringraziamo anche i tanti cittadini che ci segnalano situazioni di abbandono e che si stanno attivando per segnalare irregolarità e situazioni sospette».
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