L’INCONTRO
Più controlli dopo Crans Montana: vertice in Prefettura a Varese
Presenti i responsabili delle polizie locali di Saronno, Busto Arsizio, Gallarate e Luino. Sotto osservazione le attività commerciali
Vertice in prefettura a Varese giovedì mattina, 19 marzo, tra i responsabili delle polizie locali di Saronno, Busto Arsizio, Gallarate e Luino, per intensificare i controlli su tutte le attività commerciali. Un impegno, coordinato dalla prefettura, che fa seguito anche ai tragici fatti di Crans-Montana, in Svizzera. Come noto la serata di Capodanno 2026, allestita in un locale, si è trasformata in pochi attimi in un terribile dramma, nel quale hanno perso la vita 41 persone, molti delle quali giovani tra i 15 e i 17 anni, mentre altri sono rimasti feriti durante il rogo avvenuto intorno all’1.30: sulla base dell’inchiesta in seguito aperta dalla Procura cantonale, la causa del grave incendio sarebbero state alcune candele inserite nelle bottiglie di champagne; i proprietari del locale sono stati indagati per omicidio colposo.
L’obiettivo è in sostanza quello di aumentare i vari controlli nei ritrovi e nei locali proprio per garantire il rispetto delle regole e delle normative vigenti, al fine d’evitare ogni possibile rischio per clienti e esercenti stessi, cercando quindi di prevenire i pericoli che possono esservi anche dal punto di vista strutturale. C’è intanto anche un impegno condiviso a guardare alla sicurezza a 360 gradi, nella prospettiva cioè di garantire sempre e più puntuali controlli a favore dei negozi e dei ritrovi, al fine di tenere il più possibile lontani i malintenzionati; l’idea è infine di promuovere un protocollo provinciale, da attuare poi nelle diverse città, per rendere operativo un’attività di Controllo di vicinato da portare avanti in collaborazione sempre con gli esercenti.
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