L’INCHIESTA
Processo Hydra, Busto al centro
Scontro tra le parti nell'udienza a Milano
Il comune al centro dell’udienza Hydra, questa mattina a Milano: da una parte gli avvocati che hanno chiesto il trasferimento del processo contro la super mafia al Tribunale di Busto Arsizio, a detta dei dirigenti censori competente territorialmente. Dall’altra parte il pubblico ministero della dda Alessandra Cerreti che ha chiesto l’estromissione dell’ente pubblico contestando inoltre il contenuto della costituzione: «Si parla solo dei reati commessi nella città ma non dell’esistenza dell’associazione mafiosa».
Secondo il pm l’amministrazione di Emanuele Antonelli non riconoscerebbe l’esistenza e l’influenza della criminalità organizzata nel suo tessuto sociale. Quella di oggi, giovedì 30 aprile, la seconda udienza per gli imputati che hanno scelto il dibattimento, rinunciando allo sconto di un terzo sulla pena previsto dal rito abbreviato. Tra loro anche Vincenzo Rispoli, considerato al vertice della cosca ‘ndranghetista che controlla l’area tra Lonate e Legnano: attualmente è detenuto al 41 bis nel penitenziario di L’Aquila dove sconta l’ergastolo.
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