LA CERIMONIA
Samarate, aiuto ai bisognosi ricordando Erica
I proventi di un libro dedicato alla “green lady” e al compagno Lorenzo donati a Fondazione Arca
Duemila euro alla Fondazione Arca dal ricordo di Erica Mosca e Lorenzo Landenna. Con tanto di cerimonia simbolica, ieri, venerdì 20 maggio, in Villa Montevecchio davanti alla panchina verde dedicata alla green Lady Erica Mosca andatasene troppo presto, insieme al compagno di una vita Lorenzo Landenna, a causa di un incidente in montagna all’Alpe di Devero. Presente Paolo Galeazzi – alias Nacio – amico da una vita della coppia ed autore del libro “Da un sogno alla realtà: Una panchina per Erica e Lorenzo” e le sue 120 pagine ricche di testimonianze di un vero e proprio viaggio dell’amicizia unitamente a raffigurazioni e documentazioni fotografiche. Ma anche il sindaco Enrico Puricelli, Viviana Chiesa, moglie del fratello di Erica Matteo Mosca, ed Elena Seveso, responsabile del Progetto Fondazione Arca di cui Erica e Lore erano sostenitori.
Con tanto di consegna da parte di Galeazzi a Fondazione Arca di un bonifico di 2000 euro frutto del ricavato della vendita del libro dal 9 gennaio al 20 maggio, libro che è ancora trovabile nella storica farmacia di via Vittorio Veneto, di fronte al comune, dei compianti Nando ed Erica Mosca. «Fondazione Progetto Arca - ha raccontato Seveso - è una Onlus nata nel 1994 a Milano che opera prevalentemente nel capoluogo lombardo e nell’hinterland milanese senza escludere Torino, Roma e Napoli che si occupa dell’assistenza e dell’aiuto alle persone senza fissa dimora, alle famiglie in difficoltà socio economica, agli anziani indigenti ed alle persone in fuga dalla guerra con un sostegno ai profughi provenienti dall’Ucraina e spazi ad hoc dedicati anche all’accoglienza». «Sono felice di questa donazione - ha concluso Seveso - che costituisce un gesto di grande cuore ma anche un segno di ricordo e umanità nei confronti di due persone che noi non dimenticheremo. Questi soldi saranno utilizzati per attività in aiuto ai senza fissa dimora e per la distribuzione dei pasti caldi».
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