A SCUOLA
Il sindaco giudice della mensa
Il primo cittadino assaggia di persona i pasti dopo le lamentele dei genitori
Un menù con gnocco alla sorrentina, bocconcini di pollo e contorno di spinaci. Lo ha gustato il sindaco Enrico Puricelli venerdì scorso, 29 gennaio, alle scuole elementari di viale Dante.
In una visita a sorpresa, piacevole per bambini e insegnanti, ma con una finalità molto precisa. Ovvero: assaggiare di persona il cibo nelle mense scolastiche dei plessi del territorio.
Tanto che quella di Puricelli sarà la prima di una serie di visite senza preavviso nelle scuole. Come segno tangibile per dare risposte ai problemi lamentati da tanto, troppo tempo, dai genitori che hanno come denominatore comune la scarsa qualità del cibo della ditta Dussmann.
Almeno questo è quanto raccontano i bambini che tornano a casa dalle mense spesso scontenti. E soprattutto tra i genitori si chiede all’amministrazione di premere sull’azienda vincitrice dell’appalto.
Verifica personale
Puricelli ha ricevuto personalmente, ma anche attraverso la bacheca civica di Samarate, diverse proteste sul cibo nelle mense delle scuole da anni gestite dalla Dussmann. Ed allora cosa ha fatto?
Ha pensato bene non soltanto di ascoltare il grido e il lamento di mamme e papà, ma di constatare personalmente la situazione per farsi una idea e per trovare le soluzioni alle eventuali criticità.
Questo il commento a caldo del primo cittadino: «Il cibo era buono, caldo e della grammatura prevista con l’unico neo che la maggior parte dei bambini non ha mangiato il contorno».
Morale della favola. Il problema, e soprattutto qualità ed attenzione nei confronti dei bambini samaratesi, è prioritario.
Conferma il sindaco: «Continuerò a monitorare personalmente il servizio, anche nelle prossime settimane, verificando il menù con il nostro tecnologo alimentare».
Un messaggio rassicurante per scuola e genitori.
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