SANREMO
Sanremo, la finale si apre con riflessione sull'Iran e appello per i bambini
(ANSA) - SANREMO, 28 FEB - La serata finale del festival di
Sanremo 2026 si apre con una riflessione sulla situazione
internazionale, alla luce dell'attacco all'Iran, e con un
appello per i bambini, in particolare quelli che vivono nelle
zone di guerra.
"Io, Laura e Giorgia - dice Carlo Conti aprendo la serata con
le co-conduttrici Pausini e Cardinaletti - vogliamo fare una
riflessione alla luce di quello che sta accadendo". "È una
storia complessa che si porta dentro una grande contraddizione -
aggiunge Cardinaletti - da una parte vorremmo il popolo iraniano
libero da oppressione e sofferenze, dall'altra si sta aprendo un
conflitto di non conosciamo l'esito. Il ruolo del servizio
pubblico è cercare di capire cosa accadrà, lo stiamo facendo e
continueremo a farlo grazie al lavoro di inviati e
corrispondenti impegnati nelle realtà di guerra anche a rischio
della vita".
"Viviamo una contraddizione - le fa eco Conti - da una parte
vogliamo festeggiare la musica italiana, ma non possiamo
ignorare quello che sta accadendo. Vogliamo percià condividere
l'appello dell'Unicef: ogni anno ci sono 500 milioni di bambini
coinvolti in 56 zone di conflitto, l'invito è a un impegno
globale per proteggere i bambini ovunque essi siano". Pausini
ricorda che i bambini "hanno il diritto di vivere in pace, di
dormire per sognare e non sognare di dormire... Basta odio".
(ANSA).
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