INCENDI
Saronno, Le Groane bruciano ancora
Le fiamme forse appiccate dagli spacciatori
Nuovo grande incendio boschivo alle porte di Saronno: fumo visibile dalla periferia est, nel pomeriggio di oggi martedì 29 marzo , per il rogo scoppiato nel vicino Parco delle Groane. Sul posto sono accorsi attorno alle 17 cinque mezzi dei vigili del fuoco, provenienti dal comandi della zona ed anche con una autobotte, oltre a tre veicoli antincendio dell’ente parco, le pattuglie della polizia locale e rinforzi sono giunti dalla Provincia di Como, che ha inviato il proprio personale dell’antincendio boschivo.
Obiettivo quello di circoscrivere rapidamente l’incendio, favorito dalle particolari condizioni meteorologiche e dal lungo periodo di siccità.
Si tratta dell’ennesimo episodio di questo genere che si verifica nelle zone boschive appena fuori Saronno, fra febbraio e marzo. Domenica 20 marzo le fiamme nella zona di Sant’Andrea avevano distrutto alcuni ettari di bosco; il mese prima, nella serata e durante la notte di lunedì 7 febbraio, fiamme altissime e ben visibili anche dai piani alti delle case di Saronno - dando l’impressione di un vero e proprio “muro di fuoco” - avevano suscitato notevole allarme in città anche se i vigili del fuoco le avevano tenute ben distanti dall’abitato. Anche in quel caso i pompieri erano stati costretti agli “straordinari” per avere ragione dell’incendio.
Ancora da chiarire le cause dell’accaduto, probabilmente all’origine di tutto potrebbe esserci la disattenzione di passanti; in questo periodo anche un mozzicone acceso gettato fra le foglie può provocare un rogo, oppure la colpa potrebbe essere dei falò accesi dagli spacciatori di droga che si appostano nella zona.
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