SERIE A1
Milano svetta, Varese outsider
Biancorossi con Sassari e Trento tra le possibili sorprese dietro il gruppo delle “grandi”
Istruzioni per l’uso della serie A alle porte: il mercato è ormai agli sgoccioli e le 16 protagoniste del campionato italiano numero 97 sono pronte a schierarsi sulla griglia di partenza.
MILANO PER IL BIS - Nuova trazione posteriore James-Nedovic più Della Valle, Burns e Brooks per dare sostanza al parco italiani: l’AX Exchange prova il primo bis dell’era Armani, l’obiettivo vero è fare il salto di qualità in Eurolega ma per il sesto anno di fila partirà con i favori (e il peso...) del pronostico in Italia.
LA SFIDANTE - I campioni della regular season 2017/18 ha corretto con due specialisti della difesa come Stone e Washington il potenziale squilibrio offensivo della stagione passata; la Reyer sarà la prima antagonista dell’Olimpia.
BIG ANNUNCIATE - Avellino è partita tardi ma se troverà l’innesco giusto sul perimetro per i veterani Nichols e Caleb Green sarà un osso duro per tutti. Intrigante la Virtus Bologna con l’asse Taylor-Punter-Qvale, tanti attaccanti ai quali servirà l’equilibrio di Martin. Brescia ha cambiato tanto aggiungendo talento e atletismo con Allen, Abass e Hamilton, dovrà ripetersi con un’identità più offensiva.
LE OUTSIDER - Intrigante la scommessa Sassari con tanti atleti e il centrone Cooley, coach Esposito ha costruito un roster profondo e ricco di alternative. Da riscoprire Trento che punta sulla voglia di riscatto di Radicevic, Marble e Pascolo ma l’organizzazione e la struttura del club sono in grado di fare la differenza. Varese ha giocato la carta dell’usato sicuro confermando l’identità corale e difensiva determinante per l’impresa playoff dell’anno scorso, il valore aggiunto sarà la chimica se come nel 2017/18 chi ha speso di più avrà creato “disvalori” negli equilibri tecnici e di spogliatoio.
LE SCOMMESSE- Reggio Emilia ha stranieri di talento come Ledo, Butterfield e Griffin sul telaio italiano, senza coppe può tornare a stupire. Torino ha il “santone” Larry Brown alla guida di un mix interessante con stranieri emergenti ed italiani di esperienza, se almeno due tra McAdoo, White, Stojanovic e Carr esplodono può fare molto bene. Cremona ha ricominciato dai 5 italiani, punta sul talento di Demps e Crawford e sul rookie Alridge. Trieste ha scelto la sicurezza (5 stranieri su 6 già visti) con Wright e Peric pezzi pregiati e la coppia Mosley-Knox che dovrà far tornare i conti sotto canestro; Cantù ha stranieri talentuosi come Webb e Calhoun, ma è tutta da scoprire negli equilibri e nella profondità della panchina.
SALVEZZA- Brindisi punta sull’esplosione di Clark e Brown con l’esperienza di Banks e Gaffney come garanzia, molto dipenderà dall’ala piccola mancante. Pistoia conta di convincere Dominique Johnson come stella di un roster sostanzioso ma corto dietro i 5 titolari. Pesaro ha alzato l’asticella nella scelta dei 5 stranieri (intriganti soprattutto Blackmon e McCree), le rotazioni sono corte con spazio per un innesto italiano in corsa.
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