AMMINISTRATIVE
Somma, centrodestra compatto con Pezzotta candidato
Messaggi di fiducia in vista delle elezioni comunali: «Uniti possiamo fare grandi cose»
La lunga attesa finisce sotto i riflettori di una sala piena e politicamente carica. Il centrodestra si presenta compatto con il suo candidato sindaco, Silvio Pezzotta, e prova a trasformare mesi di tensioni in una partenza di slancio. Ieri sera, giovedì 16 aprile, tutti i segretari di partito erano presenti, tutti schierati a sostegno di una candidatura che segna il punto di sintesi. L’obiettivo è chiaro: archiviare le divisioni e aprire una fase nuova. Non a caso il messaggio che arriva dal palco è uno solo, ripetuto con accenti diversi: unità per vincere.
Fratelli d’Italia, la sfida della discontinuità
A scandire il cambio di passo è Daniele Consonni, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, che non usa mezzi termini: «Noi siamo per la discontinuità». Un affondo diretto contro quanto fatto finora dall’amministrazione, accusata di aver lasciato opere incompiute e una città «in stallo». Il riferimento è a cantieri aperti e mai conclusi, simbolo – secondo FdI – di una mancanza di visione. Accanto a lui il coordinatore provinciale Andrea Pellicini sottolinea il peso politico della scelta: «Il centrodestra unito può fare grandi cose». E rilancia: la vittoria è «possibile» se la coalizione saprà restare compatta.
Udc, programma e concretezza
Luigi Mancini, segretario Udc, sposta l’attenzione sul lavoro fatto finora: «Sul programma eravamo già d’accordo al 99%». Un modo per respingere le critiche su presunte divisioni legate a ruoli e incarichi. «Le poltrone sono una conseguenza, non l’obiettivo», chiarisce, rivendicando un approccio pragmatico e orientato al risultato. Il messaggio è quello di una coalizione che, almeno sui contenuti, si considera già pronta.
Forza Italia, l’appello all’unità
Gerardo Locurcio insiste su un concetto chiave: «Per vincere dobbiamo essere uniti». Il segretario cittadino azzurro legge la serata come un nuovo inizio, dopo mesi complicati. «Non si va avanti da soli», ribadisce, indicando nella coesione la condizione necessaria per costruire un’alternativa credibile. Una linea che prova a mettere un punto alle frizioni interne e a rilanciare l’immagine di una coalizione affidabile.
Lega, coraggio e visione
Dalla Lega, Matteo Zantomio riconosce le difficoltà del percorso ma guarda avanti: «Per amministrare una città serve coraggio». E soprattutto serve una visione che vada oltre l’immediato. Il centrodestra, sostiene, ha le potenzialità per recuperare terreno e giocarsi la partita fino in fondo. «Siamo pronti a correre», è la sintesi di una fase che da attendista diventa offensiva.
Premiazzi e il fronte civico
Dal mondo moderato arriva l’apertura a una lista civica. Il coordinatore provinciale di Noi moderati, Mattia Premazzi parla di un progetto che si allarga: «Siamo pronti a candidarci con una lista civica». Un tassello che punta a intercettare quell’area centrista e civica considerata decisiva. Il riferimento è anche al lavoro condiviso con Alberto Barcaro, indicato come punto di aggregazione forte del «grande lavoro svolto in questi anni tra i banchi dell’opposizione».
Inizia la volata
Sul finale prende la parola Pezzotta, che prova a tenere insieme tutte le anime della coalizione. «Siamo in volata», dice, ricordando che il tempo è poco ma la sfida è aperta. Porte aperte «a tutti quelli che vogliono il bene della città» e un invito a correre «tutti uniti fino alla fine». Dopo mesi di stop and go, il centrodestra prova a cambiare passo. La sensazione è che la partita inizi davvero adesso.
© Riproduzione Riservata


