TOKYO
Utile annuale record da 27 miliardi per SoftBank, spinto da Openai
(ANSA) - TOKYO, 13 MAG - Il ritorno sugli investimenti
realizzati e l'andamento favorevole dei mercati nel comparto
dell'intelligenza artificiale (IA), spingono a livelli record
gli utili di SoftBank, mai così elevati per una azienda
giapponese.
Nell'esercizio fiscale 2025 terminato a marzo di quest'anno,
il conglomerato finanziario ha archiviato un risultato netto di
5.000 miliardi di yen (circa 27 miliardi di euro), quadruplicato
rispetto agli 1.150 miliardi dell'anno precedente, superando il
precedente primato da 4.990 miliardi stabilito dallo stesso
gruppo nel 2020. La performance è trainata in misura
determinante dalla rivalutazione della quota in OpenAI, la
società che sviluppa ChatGPT: i guadagni legati a
quell'investimento hanno superato da soli i 6.000 miliardi di
yen, mentre il totale dei proventi da investimento ha raggiunto
7.290 miliardi, quasi il doppio rispetto all'esercizio
precedente. Il fatturato annuo è invece cresciuto del 7,7%, a
7.800 miliardi di yen. "Il valore d'impresa di OpenAI è
cresciuto in misura significativa, esattamente come avevamo
previsto", ha dichiarato il direttore finanziario Yoshimitsu
Goto in conferenza stampa, sottolineando tuttavia che occorre
valutare come mantenere questa posizione nei prossimi cinque o
dieci anni. Goto ha inoltre precisato che SoftBank "rimane
focalizzata sulla collaborazione con OpenAI", escludendo al
momento investimenti nei concorrenti - tra cui Anthropic -
nonostante l'intensificarsi della corsa globale all'intelligenza
artificiale. La strategia del gruppo nipponico, guidato dal
fondatore Masayoshi Son, uno degli uomini più ricchi del
Giappone, punta a una presenza capillare lungo tutta la filiera
dell'IA. A febbraio SoftBank ha annunciato un ulteriore
investimento da 30 miliardi di dollari in OpenAI, portando
l'esposizione complessiva a 64,6 miliardi e la quota azionaria
all'13% dall'11%. Sul fronte delle infrastrutture, il gruppo ha
confermato i piani per la costruzione di un data center da 500
miliardi di dollari nello stato dell'Ohio, alimentato da una
centrale a gas da 9,2 gigawatt, nell'ambito del più ampio
accordo da 550 miliardi che il Giappone ha siglato con gli Stati
Uniti in chiave tariffaria.
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