LA STAGIONE DEI RIBASSI
Varese: partono i saldi
Da sabato 3 gennaio anche se c’è chi ha bruciato i tempi. Ecco le regole degli sconti. Ogni famiglia spenderà in media 303 euro
Pronti, partenza... via. Neanche il tempo di smaltire cotechino e champagne, che ecco scattano i saldi invernali. La stagione degli sconti in Lombardia partirà domani, sabato 3 gennaio, e durerà 60 giorni. Così è previsto nella regolamentazione fissata da Regione Lombardia.
CHI HA BRUCIATO I TEMPI
Come ormai ogni anno, e questo solleva puntualmente le critiche delle associazioni di categoria del commercio, c’è chi ha bruciato i tempi per battere la concorrenza proponendo ribassi già prima di Natale, col meccanismo dei benefici agli iscritti fedeltà con tessera, e chi dà inizio oggi, venerdì 2, 24 ore prima dello start ufficiale.
LE REGOLE
Le regole dei saldi, a beneficio della trasparenza, sono chiare: innanzitutto deve essere indicato il prezzo più basso, segnalando la percentuale di sconto; poi deve essere separata la merce oggetto appunto da saldi da quella a prezzo pieno; i commercianti sono obbligati ad accettare i pagamenti elettronici. Il cambio merce è dovuto se il prodotto è difettoso, viceversa è rimesso alla scelta del venditore.
UN GIRO DA 5 MILIARDI
L’appuntamento è fortemente atteso dal settore del commercio, che spera in un rilancio dei consumi, con un giro d’affari stimato intorno ai 5-6 miliardi. Gli italiani si dicono interessati, anche se uno su due è pronto ad aprire il portafogli solo di fronte al vero affare.
Saranno 16 milioni, secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio, le famiglie che si dedicheranno allo shopping scontato: ogni persona spenderà circa 137 euro (303 euro a famiglia), per un giro di affari di 4,9 miliardi di euro.
Gli incassi potrebbero arrivare fino a 6 miliardi, stima invece Confesercenti, che in un sondaggio condotto da Ipsos, traccia il sentiment degli italiani. Il 92% è interessato ad approfittare degli sconti, ma non è detto che questo si tradurrà in un acquisto vero e proprio: prevale infatti la ricerca dell’occasione, con il 40% degli intervistati che ha già deciso cosa comprare (e 2 milioni di persone già lo hanno fatto in pre-saldo), ma più di uno su due (il 53%) che concluderà l’acquisto solo se troverà l’offerta giusta.
Il negozio fisico resta la prima scelta, con l’87% degli interessati ai saldi che progetta di acquistarvi almeno un prodotto; ma l’online - evidenzia l’indagine - è ormai una seconda gamba strutturale, con il 54% che comprerà anche sul web.
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