L’IMPIANTO
Busto, il Palaginnastica corre verso il traguardo
Lavori in dirittura d’arrivo, già si pensa a sponsor e gestione
Il Palaginnastica di Busto Arsizio prende forma ogni giorno di più. I progressi nella costruzione dell’attesissimo impianto sportivo di Beata Giuliana sono sotto gli occhi di tutti. In senso letterale, visto che il cantiere si affaccia su un’arteria strategica e assai trafficata come il Sempione.
I possibili sponsor
Intanto spuntano le prime manifestazioni di interesse per accaparrarsi i diritti di denominazione: una società estera e un istituto di credito hanno effettuato dei sondaggi per associare stabilmente il proprio brand al palazzetto, in cambio di un canone annuo di (almeno) 45.000 euro da versare al Comune per non meno di 5 anni. Segnali confortanti nell’ottica della sostenibilità della gestione futura dell’impianto: «Dovremo fare un bando, ma alcune manifestazioni d’interesse sono già pervenute – conferma il vicesindaco con delega allo Sport Luca Folegani -. Per ora registriamo i segnali di attenzione, siamo fiduciosi che qualcuno si concretizzi»
Affidamento in gestione
Si ricorrerà a una procedura a evidenza pubblica anche per l’affidamento in gestione del palazzetto in costruzione sul Sempione, all’angolo con via Minghetti: di sicuro c’è l’interesse della Pro Patria Ginnastica Bustese, ma altre realtà potranno farsi avanti, rispondendo agli appositi bandi. Quello dei costi di gestione – prevedibilmente elevati - è un tema che l’amministrazione ha ben presente: i “naming rights” (diritti di denominazione) rappresenterebbero una preziosissima fonte di introito, ma si ragiona anche sull’affitto di una delle palestre. Ora però il primo obiettivo è il completamento dell’opera entro giugno 2026, ovvero la scadenza tassativa per fruire dei fondi Pnrr (3 milioni su un costo complessivo di oltre 10 milioni).
Lavori a ritmo serrato
Gli operai dell’impresa Cgm di Castellanza stanno lavorando alacremente per consegnare l’opera nei tempi prestabiliti: da questo punto di vista c’è la massima fiducia, nonostante i due furti verificatisi in cantiere a fine ottobre e a luglio. «I tempi verranno rispettati – aggiunge Folegani -. E auspichiamo che, appena i lavori saranno completati, l’impianto entri subito in funzione». A questo proposito, la giunta ha deliberato l’avvio dell’iter progettuale per la sistemazione dell’area esterna, intervento che il Comune reputa necessario per la fruizione dell’impianto, in quanto «strettamente funzionale e complementare alla destinazione d’uso del Palaginnastica». Vanno realizzate in particolare un’area per i mezzi di soccorso e di carico/scarico e un collegamento tra l’ingresso e il parcheggio. Il conto alla rovescia è già iniziato.
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