TOKYO
Giappone, premier Takaichi ribadisce contrarietà a successione femminile al trono
(ANSA) - TOKYO, 27 FEB - La premier giapponese Sanae Takaichi
ha ribadito in Parlamento la sua opposizione a possibili
modifiche delle regole di successione della famiglia imperiale,
confermando che l'accesso al trono deve restare riservato ai
soli discendenti maschi. La leader 64enne, esponente di spicco
dell'ala conservatrice del Partito Liberal-democratico, nota per
posizioni nazional-conservatrici su temi identitari, ha tuttavia
detto di rispettare le conclusioni di un panel di esperti che ha
esaminato la questione, giudicando "appropriato limitare
l'eleggibilità ai discendenti maschi appartenenti al lignaggio
imperiale", e nonostante i sondaggi registrino ampio sostegno
pubblico all'ipotesi di un'imperatrice regnante. La posizione si
inserisce in un quadro più ampio di difesa delle tradizioni,
dicono gli osservatori. Takaichi, infatti, si oppone apertamente
anche all'introduzione del cognome doppio per le coppie sposate,
misura sostenuta da chi promuove maggiore parità di genere ma
vista dai conservatori come una minaccia all'unità familiare
tradizionale. Malgrado sia la prima donna diventata Premier in
Giappone, fa notare l'opposizione, la sua composizione di
governo conta attualmente solo due ministre donne, una scelta
che riflette le resistenze interne al Partito conservatore su
temi di rappresentanza femminile. Il trono del Crisantemo in
Giappone è la più antica monarchia ereditaria esistente al mondo
senza aver subito interruzioni, a partire dal 660 a.C. In base
alle attuali disposizioni la successione è consentita solo ai
discendenti in linea maschile del lignaggio imperiale, mentre le
principesse perdono i loro titoli a seguito del matrimonio con
persone non di sangue blu. (ANSA).
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